Archivio di novembre 2008
Guadagnare con gli incontri online
E’ una moda sempre più diffusa quella di iscriversi a dei siti per trovare l’amore della propria vita o, semplicemente, per cercare del sesso e delle trasgressioni. I siti del genere sono tra i più visitati. Il guadagno si genera dagli abbonamento che gli utenti sottoscrivono.
Sottoscrivendo un abbonamento l’utente ha un accesso completo che gli permette di contattare direttamente le persone che sono disponibili. Quindi la tentazione di sottoscrivere un abbonamento è forte.
Da qui il forte business. Una società francese propone questo business in Italia. Basta iscriversi da QUI e registrarsi sul loro sito. Te la consiglio. ISCRIVITI ORA
Vendere software online
Il commercio di software è stato, e ancora lo è, uno dei motori di sviluppo del web. Chi lavora in questo campo ha trovato su internet una vetrina ideale per fare un buon business. Sviluppatori, software house, programmatori hanno potuto raggiungere un’utenza molto vasta.
Per avviare un’attività del genere è necessario disporre di un ottimo hosting, magati su server dedicato e una sufficiente quantità di spazio web. I prezzi oscillano da 300 euro l’anno, fino ad arrivare a migliaia di euro l’anno.
I costi maggiori saranno quelli da sostenere per il pagamento del diritto d’autore dei software che si intende vendere. I costi variano in base alla complessità del software e bisogna concordarli di volta in volta. Quello che io consiglio è di scegliere un settore specifico.
Fatto questo dobbiamo metterci alla ricerca di software house e programmatori che facciano al caso nostro. Molte software house propongono anche dei programmi di affiliazione e quindi senza nessun costo per te. In molti casi ci sono percentuali di guadagno che arrivano al 20%.
Grafica creativa
Il mercato della grafica è veramente infinito: si va dai loghi per le aziende e per i piccoli esercizi commerciali, ai calendari personalizzati, alle brochure, ai volantini. Quindi i clienti possono essere artigiani, piccole imprese, esercenti.
Per iniziare questa attività è necessaria l’ottima conoscenza delle più diffuse applicazioni di grafica tipo Photoshop o similari (esistono software simili che puoi trovare gratis online). Per agevolarti nel lavoro esistono diverse collezioni di elementi grafici pronti da personalizzare. Si trovano sul web o in edicola.
Il pc necessario dev’essere molto potente per poter elaborare al meglio e più velocemente possibile le creatività. Necessari anche uno scanner e una buona fotocamera digitale. Ti consiglio anche una buona stampante laser a colori (adesso costano pochissimo) per poter stampare le bozze e farle vedere ai tuoi clienti.
Le tariffe proponibili variano in base alla difficoltà del lavoro eseguito ed alle necessità del cliente. Si va, quindi, dalle 50 euro alle 3000 (per fare un esempio). E’ necessario attivare un sito web dove pubblicizzare l’attività.
Il pagerank svelato
Il pagerank svelato? Magari! Ma ecco qualche altra informazione, che si va ad aggiungere a quelle certe che sappiamo, in un articolo di Alfonso Maruccia per Punto Informatico. Di seguito un estratto:
“Roma – Google PageRank ha qualche segreto in meno: in una sessione di Q&A del gruppo Google Webmaster Help tenutasi negli ultimi giorni di ottobre, Matt Cutts, Maile Ohye e altri Google-man hanno risposto alle domande dell’utenza e (appunto) dei webmaster riguardo alcune questioni spigolose sulle modalità di ranking delle pagine web adoperate nell’algoritmo matematico più celebre di Internet.
La sessione non ha portato alla pubblicazione di nulla di trascendentale, né d’altronde PageRank è in sé portatore di verità universali ignote ai più, visto che è un marchio brevettato e documentato. Tuttavia le risposte collezionate sono servite a sciogliere certi dubbi su quello che realmente conta per scalare le classifiche di gradimento del mega-cervellone matematico di Google. E per contribuire a generarne altri, a dirla tutta.
Tra le risposte più interessanti vi è ad esempio …” Continua sulla fonte originale.
Guadagnare con l’archiviazione ottica
Viste le crescenti necessità di aziende, enti e professionisti di conservare documenti e della mancanza di spazio, il settore dell’archiviazione ottica dei documenti è in costante crescita. Bolle di consegna, fatture, fax e tanti altri documenti che è necessario conservare vanno a riempire sempre di più gli uffici.
Il business è, quindi, assicurato! L’informatica, infatti, va incontro alle necessità di cui sopra, permettendo un’agevole quanto sicura conservazione dei dati in formato digitale. Si risolve così il problema di dove immagazzinare migliaia di documenti.
Quello che serve per avviare un’attività in questo settore è un ottimo pc, uno scanner con caricatore, un buon software per creare gli archivi e (dove richiesto) inserire la firma digitale. Diciamo che con un investimento (pc compreso) di 3000 euro si può avviare il tutto.
Fatto questo non ci rimane che pubblicizzare il tutto con un apposito sito web.
La ripresa
Periodo di crisi nera anche per chi lavora sul web. Investimenti ridotti almeno del 30% e tanta paura di fallire. Nonostante tutto sembra che la crisi stia dando linfa vitale a nuovi progetti che presto vedranno la luce. Nuovi tipi di advertising sono alle porte.
Oggi mi è stata proposta un’anteprima della quale non posso accennare ancora nulla di specifico se non che, secondo me, porterà degli enormi vantaggi sia per gli inserzionisti che per gli editori. Non resisto a non dire che si tratta di servizi che vedranno lavorare in simbiosi pc e telefonino.
La ripresa è alle porte e facciamo gli scongiuri per evitare una nuova “bolla economica“.
Adsl via satellite da Fastweb
In Italia, ancora oggi, sono moltissimi gli utenti sprovvisti di adsl e quindi “digital divisi”. Le soluzioni proposte finora per ovviare a questo grave problema sono sempre stato un flop. Adesso leggo su Punto Informatico che Fastweb sta per lanciare un nuovo servizio via satellite: che sia la volta buona?
Di seguito un estratto dell’articolo di Dario Bonacina:
“Milano – Come si fa a portare la banda larga in Italia dove ancora non c’è? Le tecnologie wireless, alternative alla connettività su rete fissa, si sono moltiplicate, dal broad band su rete mobile al WiFi, fino al neonato (almeno nel Belpaese) WiMax. Ma sono tutte soluzioni con limiti di copertura, spesa, tecnologia, tutti problemi che la connettività satellitare potrebbe almeno parzialmente superare. Lo spera Fastweb, che intende espandersi sulle parabole pur di raggiungere potenziali utenti, gente che non ha ancora potuto scegliere se accedere o meno al suo network.
L’azienda ha infatti siglato un accordo con Eutelsat Communications attraverso la società controllata Skylogic. Una partnership industriale per aggiungere il satellite al peso specifico della connettività made in Fastweb che – dice l’operatore – “sarà in grado di commercializzare il servizio dati anche nelle aree che rappresentano circa il 6% del territorio nazionale, oggi non raggiunte da nessun operatore in banda larga, contribuendo così al superamento del digital divide infrastrutturale in Italia”.
L’idea è insomma quella di prendere il mercat(in)o di Alice SAT, il servizio satellitare di Telecom Italia oggi dismesso dalle offerte commerciali e basato sui servizi monodirezionali della fu NetSystem, aggiungerci un po’ di tecnologia e flessibilità e competere con servizi come quelli di ASTRA2Connect distribuito da Digitaria.” Continua sulla fonte originale.
Guadagnare con le ripetizioni online
Se sei ferrato in qualche materia specifica e ti piacerebbe fornire un servizio di aiuto agli studenti universitari hai delle buone opportunità di fare business. Sono pochi, infatti, i servizi del genere, a parte i grandi nomi che tutti conosciamo grazie alla pubblicità.
Faccio un esempio: tu sei esperto in matematica e apri un sito dove illustri le tue conoscenze e dove dichiari di essere disponibile ad aiutare, dietro compenso economico, chiunque ti contatti. Io, povero studente di ingegneria, devo sostenere l’esame di Analisi Matematica e non mi sono chiari alcuni concetti. Ti contatto e tu via e-mail, messenger o similari mi spieghi il tutto con tanto di appunti delucidanti inviati.
E’ semplice no? Realizzare un blog o un sito base per fornire questo servizio lo è ancora di più grazie alle numerose piattaforme gratuite che ci sono in rete e che ci permettono con pochi click di realizzare le nostre pagine.
Detto questo non mi rimane che raccomandarti di proporre dei prezzi accessibili, non dimenticando che a chiederti delle consulenze, in questo caso, sono degli studenti, spesso squattrinati.
Guadagnare con i videogiochi
Guadagnare online con i videogiochi? Si, adesso è possibile! World Of Warcraft è uno dei giochi più famosi al mondo, con oltre 10 milioni di utenti. Nel gioco è prevista la possibilità di accumulare dei soldi virtuali con i quali arricchire il proprio personaggio, ad esempio comprando nuove armature.
Adesso è possibile vendere i propri soldi virtuali ad altri utenti. A questo proposito sono nati tanti siti che permettono di effettuare la compravendita. Uno dei più conosciuti è Gamexa . Basta andare sul sito e registrarsi per poi mettere in vendita i propri crediti.
Se non hai mai giocato a WOW, forse, è ora di farlo e quindi di unire l’utile al dilettevole. 50 monete virtuali di WOW sono vendute a circa 15 euro. Ovviamente per poter guadagnare abbastanza dovrai essere un bravo giocatore.
Youtube e inserimento video a pagamento
Youtube da il via ad una nuova forma di business. Chi desidera postare i propri video e nello stesso tempo avere maggiore popolarità e quindi più click potrà promuovere le sue creazioni in cambio di un corrispettivo in denaro.
Youtube ha un numero impressionante di utenti e di video, ma nonostante questo finora non è riuscita ad avviare un business efficace. Proprio per questo motivo la società ha deciso di proporre la popolarità a pagamento.
Il sistema funzionerà un pò come Adwords di Google. L’utente potrà selezionare delle parole chiave con cui posizionarsi e potrà decidere quanto spendere per ogni click. In pratica Google ha travasato il suo sistema più conosciuto all’interno di Youtube.
