Archivio di novembre 2008
Calo degli investimenti
La crisi mondiale dell’economia ha causato un calo degli investimenti in tutti i settori ed anche nel settore web. Io personalmente, in questi mesi, ho potuto constatare (ahime
) un calo del 30-40% degli introiti comlpessivi.
Tantissimi altri colleghi hanno avuto gli stessi cali ed alcuni anche peggio. Insomma è il momento di tirare la cinghia e tutti se ne sono accorti. Le persone invece che investire, preferiscono utilizzare i soldi per scommettere e cambiare vita.
Questa mia ultima frase sembra ironica ma non lo è. Infatti uno dei pochi settori del business online a non subire decrementi è quello delle scommesse; anzi, negli ultimi mesi c’è stato un boom. Adesso sento parlare di poker online persone che fino a ieri non sapevano neanche cosa fosse un mouse.
Oscuri misteri tecnologici serpeggiano tra di noi.
Yahoo search marketing
Da anni si parla di questo prodotto della premiata ditta Y!: Yahoo search marketing. Molti annunci di avvio, molti complimenti: si hanno ottimi guadagni, il CTR è molto alto e bla bla bla. Ma nemmeno l’ombra per i publisher italiani.
Negli ultimi mesi, sembra, che Yahoo si appoggi ad altre agenzie pubblicitarie per diffondere gli annunci anche in Italia, ma i risultati, da quello che si legge online, non sono molto incoraggianti. Infatti passare per un intermediario fa perdere molti dei guadani “promessi”.
Adsense continua a rimanere l’unica e sola ottima soluzione per chi desidera monetizzare il proprio sito o blog e (non me ne voglia nessuno) secondo me lo rimarrà per moooolto tempo ancora, anche dopo l’arrivo di Yahoo.
Google e le previsioni dell’influenza
Google prevede l’influenza. Pazzesco! Il nuovo servizio di Google è Flu Trends e fornisce con largo anticipo rispetto alle fonti mediche il diffondersi dell’influenza. Cosa dire? BigG una ne pensa e cento ne fa (a me questa creatività di Google piace proprio da impazzire, mi sa proprio di futuristico al massimo, si, sono mooolto avanti
).
Però il funzionamento dell’applicazione è molto semplice: l’applicazione analizza le ricerche effettuate su Google correlate all’influenza, tipo sintomi e altro (si sa che ormai gli utenti del web cercano qualsiasi cosa online, anche per la salute) e poi realizza delle mappe dove, sicuramente, si sta diffondendo l’influenza.
Purtroppo il servizio è disponibile solo negli States, almeno per ora.
Contenuti per il blog
Oggi chiacchieravo con un amico blogger sul fatto che l’aggiornare giornalmente un blog sia quasi d’obbligo per farlo crescere, almeno nei confronti dei motori di ricerca. Lui mi ha fatto notare che, però, mettendo troppa carne al fuoco, poi la carne finisce.
Cioè si rischia di rimanere senza argomenti da trattare, o almeno argomenti di qualità. Questo può essere vero in alcuni settori ma nel settore del web marketing non penso che il pericolo sussista. Ogni giorno ci sono delle novità, dei nuovi argomenti che ti ispirano a scrivere, delle nuove idee.
E’ questo il bello del web marketing e del lavoro online: la creatività, anche nel saper scrivere una news, un articolo, un suggerimento.
Isohunt e P2P
Vi segnalo un interessante articolo di Gaia Bottà scritto per Punto-Informatico. Si parla di come le istituzioni, invece di accusare e perseguire gli utenti P2P, dovrebbero adeguarsi alla rete. La condivisione è insita nella natura umana. Riporto un estratto:
“Roma – Perché l’industria dei contenuti insiste nello scagliarsi contro i suoi stessi utenti? Perché i detentori dei diritti se la prendono con i servizi che possono rendere le loro opere più accessibili? È una provocazione di Gary Fung, pioniere del file sharing e fondatore di isoHunt, celeberrimo motore di ricerca per file condivisi dagli utenti, bersagliato dai detentori dei diritti di mezzo mondo.
IsoHunt aveva subito dagli studios di MPAA il primo affondo, sotto forma di una denuncia che lo scorso anno l’aveva costretto alla chiusura temporanea. IsoHunt era tornato a calcare la scena del P2P, azzoppato e limitato ai soli utenti localizzati al di fuori dagli Stati Uniti. Ma l’industria canadese non aveva tollerato i favoritismi concessi a MPAA e aveva sferrato un secondo attacco, al quale isoHunt ha promesso di rispondere definitivamente per dimostrare la legittimità del servizio che offre.”
Continua sulla fonte originale: Punto Informatico
Vendere online
Quello del “vendere online” è un business sottovalutato e molte persone credono di non essere capaci. Ma sul web è tutta un’altra cosa. Molte persone che conosco preferiscono scegliere dei programmi di affiliazione pay per click, rifiutando i programmi che propongono una percenutale sulla vendita.
Così facendo si perdono dei guadagni che possono essere anche importanti e sopratutto maggiori di quello che si possono generare con un semplice pay per click. Le società che gestiscono le affiliazioni mettono a disposizione tantissime creatività per promuovere questi servizi.
Ottimi sono i feed dei prodotti, con i quali è possibile realizzare uno store online di migliaia di pagine in pochi minuti. Basta avere uno script apposito e poi il gioco è fatto. Ma il lavoro vero e proprio inizia quando le pagine sono online: bisogna promuoverle al meglio ed evitare che i motori di ricerca possano scambiarle per spamming.
Per le affiliazioni ti consiglio Sprintrade e per quanto riguarda il software per generare pagine html dal feed, ti consiglio Price Tapestry o se vuoi risparmiare contattami.
Blog in pericolo
Ai tempi del governo Prodi si era già parlato del DDL Levi-Prodi che crea delle gravi e inaudite imposizioni per chi possiede un sito o un blog. Imposta l’iscrizione al Roc (Registro degli operatori di comunicazione) a chi con il sito/blog fa attività di impresa. Per intenderci, anche chi ospita un semplice banner fa attività d’impresa.
Quindi vi lascio immaginare le conseguenze possibili. Migliaia di siti web e blog accusati di stampa clandestina se non iscritti al ROC. Quindi: maggiori responsabilità penali per chi scrive, maggiori costi, maggiore burocrazia.
Sul Times la questione, nel 2007, è stata commentata ironicamente. Vi invito a leggere il resto della questione sulla fonte originale della notizia: Punto Informatico.
Manifestazione per il P2P
L’associazione Scambio Etico sta promuovendo una manifestazione contro la criminalizzazione del P2P e degli utenti internet per il 13 di dicembre. Oltre al dissenso contro la suddetta criminalizzazione si vuole sollecitare la politica a legalizzare o scambio di file protetti dal diritto d’autore attraverso lo strumento delle licenze collettive.
Alcune informazioni sulle licenze collettive le trovi qui.
Creare musica per il web
Le pagine arricchite con una buona musica sono molto carine e piacevoli. Questa soluzione viene utilizzata sopratutto nel settore aziendale, ad esempio: sul sito di un agriturismo si potrà inserire una musica che richiami la natura o le tradizioni.
Il fatto è che molti files che potrebbero essere inseriti sono protetti dal diritto d’autore e quindi non è possibile utilizzarli se non adempiendo a costosi impicci burocratici. E’ qua entra in gioco chi è capace di creare musica.
E’ possibile creare diverse tipologie di suoni, in formato leggero, magari in mp3 e poi inserirli sul proprio sito web per essere venduti. Si può optare di vendere il file in maniera unica o a più persone. Ovviamente per avere l’esclusiva faremo pagare di più all’acquirente.
E’ un business da non sottovalutare. Occhio a non proporre prezzi elevati, perchè non essendo un servizio indispensabile, sicuramente, l’utente, non sarà disposto a spendere cifre alte. Per iniziare ti basta il tuo strumento musicale, un software per registrare e convertire le registrazioni. I software del genere li trovi anche gratuitamente in rete.
Gratta e vinci online
Un settore in piena espansione e dalla crescita irrefrenabile: il settore delle scommesse online ed in particolare dei gratta e vinci digitali. Ormai sono diversi i siti autorizzati che forniscono questi servizi e le entrate sono state entusiasmanti.
Complice il periodo nero dell’economia mondiale, il tentare la fortuna è diventato quasi d’obbligo per cambiare la sorte del proprio portafogli. Ok, io sono d’accordo, sognare fa sempre bene, anche se vincere è difficile.
Basta giocare con prudenza e non lasciarsi prendere la mano. Se vuoi vedere qualche esempio di gratta e vinci online puoi visitare il sito della Sisal. In questo periodo di depressione economica anche questo fa parte del guadagnare online.
