Archivio di maggio 2010
Guadagnare con un blog
Oggi vi propongo un ottimo articolo di Masternewmedia che illustra chiaramente i requisiti e le tecniche per guadagnare con un blog.
Una delle maggiori preoccupazioni di ogni editore online sono i soldi. Se hai iniziato a pubblicare i tuoi articoli online e hai ottenuto un traffico discreto, probabilmente vorresti guadagnare il massimo dal tuo blog e prima possibile.
Ma tutto questo non accadrà improvvisamente, specie se non presterai Leggi il resto di questo articolo »
L’advertising di Apple
Non potevo non parlare (anche se in ritardo) della nuova piattaforma di advertising di Apple, iAd . Ecco cosa si legge sul sito ufficiale per descrivere questo nuovo servizio:
La nuova piattaforma di pubblicità mobile di Apple unisce l’emozione degli spot televisivi all’interattività degli annuci web. Solitamente, quando un utente clicca su un annuncio pubblicitario che si trova nel suo dispositivo mobile, esce dall’app e ilbrowser carica la pagina web dell’inserzionista. Se l’utente cerca di tornare indietro all’app si trova spesso in difficoltà, o è impossibilitato a ritornare esattamente da dove era partito. iAd risolve il problema mostrando dei video a tutto schermo e degli annunci interattivi senza uscire dall’app, e consente all’utente di ritornare all’app in qualsiasi momento. iPhone OS 4 consente agli sviluppatori di integrare facilmente iAd all’interno delle app, e gli annunci sono dinamicamente inviati al dispositivo in modalità wireless. Apple si occuperà di vendere e “servire” gli annunci, e gli sviluppatori percepiranno il 60% delle revenue.
Interessanti anche le parole dette da Steve Jobs durante il keynote :
“Gli sviluppatori [delle applicazioni gratuite] devono trovare un modo di monetizzare. Un sacco di sviluppatori si rivolgono all’advertising – e noi pensiamo che la pubblicità attuale faccia veramente schifo.
Se guardi la pubblicità su un telefono cellulare, non è come quella su un desktop. Su un desktop, e legata alla ricerca. Su un dispositivo mobile, no. Le persone non cercano sui loro telefonini.
Le persone passano il loro tempo nelle applicazioni.
Un utente medio spende 30 minuti al giorno nelle app. Se inseriamo un annuncio pubblicitario ogni 3 minuti, sono 10 annunci al giorno.
Che in tutta la community di iPhone, fanno 1 miliardo di impression al giorno.
Abbiamo visto tutti gli annunci interattivi esistenti sul web. Noi vogliamo portare interazione – ma anche emozione.
Se ora clicchi su un annuncio pubblicitario, esci dall’applicazione. Col risultato che le persone non cliccano sugli annunci.
Noi abbiamo capito come rendere la cosa interattiva, con contenuti video, senza mai andare fuori dall’app.”
Qualcuno dice che iAd porterà nelle casse della Mela più di 4,6 miliardi di dollari all’anno.
Vendere con un blog
L’articolo che segue è la traduzione di How to Sell More From Your Blog (Blog Critique: Steven Aitchison) di Chris Garrett. Chris ha recensito il blog Change Your Thoughts – Change Your Life di Steven Aitchison, individuando una serie di strategie utili per monetizzare al meglio un blog con fortissime potenzialità, ma scarsi introiti. Un case study molto interessante.
Guadagnare Online
Steven Aitchison ha un bel blog. Molte persone lo considerano un successo [infatti lui stesso lo definisce il maggior blog di crescita personale del Regno Unito]:
- Ha un bel aspetto (ottenuto con un tema Thesis un po’ personalizzato);
- Steven è un bravo scrittore pertanto gli articoli sono eccellenti (infatti la scrittura freelance è uno dei servizi che Steven offre);
- ha un buon seguito sia nel blog che nella newsletter, raggiungendo, da solo oltre 7.000 iscritti al feed (cifra da far impallidire diversi blog dedicati internet marketing od al blogging);
- ha un buon traffico, in costante crescita (anche in questo caso, in grado di far impallidire alcuni blog danno suggerimenti per aumentare il traffico);
- i commenti sono abbondanti;
- i suoi libri sono venduti su Amazon.
Perchè chiedere allora una recensione del proprio blog, quando si sono fatte bene così tante cose?
Con statistiche come queste, Steven potrebbe dare consigli agli altri anzichè chiederli.
Il fatto è che ognuno di noi ha sempre bisogno di un paio di occhi “freschi”. C’è sempre qualcosa che può essere migliorata.
Nel caso di Steven, il suo obiettivo è quello di portare il proprio blog al livello successivo ed iniziare a guadagnare di più dal proprio blog.
Fai più soldi dal tuo Blog
Come un lettore affezionato già sa, una delle cose che insegno è “ARC System“:
- Attraction – Attrazione: fare in modo che le persone vengano da te
- Retention – Fidelizzazione: fare in modo che le persone rimangano
- Conversion – Conversione: fare in modo che le persone compiano un’azione (generalmente un acquisto)
Steven ha implementato bene le prime due fasi, adesso vorrebbe far crescere in maniera consistente la terza. La buona notizia è che è molto più semplice vendere quando hai traffico in entrata e lettori affezionati. Traffico vuol dire che hai un sufficiente numero di page views per effettuare dei test senza dover aspettare anni per avere dei risultati attendibili. Audience significa che Steven ha costruito fiducia intorno a sè, il che significa che non dovrà sudare per avere buone conversioni di vendita.
Racconta alle Persone dei tuoi Prodotti
Eccoci arrivati al “fai quello che dico e non quello che faccio”.
Come puoi vedere, infatti ho anche io un problema simile a quello di Steven che frena le mie vendite, ma nel blog di Steven è maggiormente accentuato. Entrambi siamo troppo “timidi” nel promuovere i nostri prodotti e servizi. Anche in questo caso Steven sta facendo bene molte cose:
- Widget dei libri Amazon nella sidebar;
- Offerta di freelancing nella pagina dell’autore;
- Banner per i libri Amazon dopo gli articoli;
- Pagine statiche per gli argomenti di Life Coaching e Scrittura Freelance.
Allora cosa dovrebbe fare Steven di diverso?
Durante l’analisi del blog di per sè ho individuato solo piccole imperfezioni: se è disponibile un budget sufficiente, sicuramente contattare un blog designer per dare un look unico e rendere l’atmosfera più “calda” (troppo blu e freddo al momento). Ho consigliato inoltre di rimuovere Tweetmeme dalle pagine, lasciandolo solo negli articoli.
Le possibilità di monetizzazione abbondano in questo sito grazie alla forza del traffico e della mailing list: si può variare dal advertising alle vendite in affiliazione, ma io ritengo che il coaching ed i propri prodotti siano il punto cruciale. Le vendite in affiliazione possono essere un’entrata supplementare, ti aiuta ad effettuare dei lanci di prodotti più efficaci e fornire opportunità di costruire delle partnership.
I problemi maggiori sono relativi al Marketing.
Targetizzare i propri lettori
Il primo problema che ho notato è: “qual è esattamente la tua audience ed il tuo cliente tipo?”
Devi necessariamente capire le esigenze principali della tua audience, prima di poter vendere loro quello che realmente vogliono. Nel mio corso Authority Blogger io sapevo che molte persone avevano problemi nel pianificare quello che dovevano fare, quando arrivavano finalmente a realizzare che sono arrivati “lunghi” nella promozione e nello scrivere, avevano già fallito. Se non puoi identificare chiaramente il tuo target e cosa puoi fare per loro, allora come puoi attirare nuovi lettori?
Questo è uno dei casi in cui avere molto traffico può essere negativo: può portarti a pensare che le tue sorgenti di traffico portino lettori e non potenziali acquirenti. Se vuoi fare soldi allora hai bisogno di più persone interessate in quello che offri ed essere capace di mostrare chiaramente loro il prodotto che offri e come ottenerlo.
Per esempio, fino ad adesso, Steven ha detto alle persone di assumerlo come scrittore freelance and lavoratore dipendente nella stessa frase. Lui sta vendendo un prodotto per fare soldi con Clickbank vicino ad un ebook su come fare amicizia.
Devi dare visibilità ai tuoi Prodotti
Le persone devono conoscere i tuoi prodotti e servizi se stanno per comprarli. Steven ha linkato i suoi prodotti e servizi, ma non in un contesto adeguato e non nei punti nevralgici del blog.
Se cercavi i quattro libri scritti da Steven non li avresti trovati nella pagina Store.
- Citare prodotti e servizi negli articoli del blog
- Avere un elenco dei prodotti e dei servizi in una sola pagina
- Inserisci richiami ai prodotti nelle mail del blog, nel newsletter, nelle citazioni biografiche dei guest post, nei forum e nella firma delle mail
Venderai molti più prodotti grazie ad un’email di quelli che puoi vendere grazie ad una sidebar, a causa della “banner blindness” e grazie al fatto che, grazie alla mail, puoi guidare i lettori ad un numero di informazioni più dettagliate.
Lancia i tuoi Prodotti
Nel momento in cui darai visibilità ai tuoi prodotti, dovrai “scaldare” i tuoi lettori e dargli vari richiami in modo tale che le persone abbiano l’opportunità di sapere dei tuoi prodotti nel modo che meglio si adatta alle loro esigenze.
Prendete esempio dall’industria cinematografica di Hollywood ed in particolare al marketing dei movie trailers. Piccole anticipazioni, come il cast oppure possibili varianti della trama. Poi il poster, il trailer abbreviato, poi il trailer completo, poi un trailer ancora più completo. E così avanti per mesi. Non sto suggerendo di andare avanti per mesi, una settimana può andare più che bene per il lancio di un prodotto.
- Avvisa che un tuo nuovo prodotto sta per uscire
- Dai informazioni sul tuo prodotto
- Dai dettagli precisi sulle caratteristiche del prodotto e dei suoi vantaggi
- Di ai tuoi lettori che hanno bisogno di agire (ad es. prezzo in aumento, bonus in scadenza, etc.)
- Rispondi alle domande ed alle critiche
Azioni pre-Vendita
A volte non è sufficiente mettere in vendita un prodotto o lanciarlo sul mercato. I clienti possono non sapere che avranno bisogno di quello che andrai a vendere. In casi come questi è necessario inserire il prodotto in un contesto adeguato che susciti l’interesse dei lettori. Puoi vedere la pagina pre-vendita di Chris Garrett come esempio. Il punto chiave è che devi scrivere un articolo valido che sensibilizzi il cliente verso il tuo prodotto e non uno spot pubblicitario.
Vendi i tuoi Prodotti
Un indice dei contenuti ed un pulsante di paypal non sono sufficienti per vendere un prodotto.
Devi spiegare la tua offerta:
- A chi è rivolto il prodotto?
- Che problemi risolve il prodotto?
- Che cosa contiene il prodotto?
- Che vantaggi da questo prodotto?
- Cosa si impara grazie al tuo prodotto e che titoli hai tu per venderlo?
- Perchè qualcuno dovrebbe comprare il prodotto da te e non da qualcun altro?
- Perchè questo prodotto è migliore o diverso? Quali vantaggi ha?
- In che formato il prodotto viene fornito?
- Perchè il prodotto è valido?
- Qualcos’altro che vorresti sapere per comprare il prodotto?
- Perchè dovresti comprare ora anzichè andare via e pensarci su?
- … e così via (questo ti fa capire perchè le pagine di vendita tendono ad essere lunghe. Più è complessa l’offerta, maggiori sono le necessità da essere spiegate!)
Mantieni i tuoi Clienti
Una volta che hai venduto ad un cliente un prodotto od un servizio, questo è più propenso a comprare rispetto ad un nuovo visitatore del tuo sito. Ci sono molti benefits a spingere le persone a diventare un cliente abituale.
Il problema con Amazing, o con altre forme di vendita attraverso terze parti, è che tu non sai chi sta comprando i tuoi prodotti. Hai la necessità di inserire qualcosa all’interno del book che consenta al cliente di identificarti con quello che ha comprato, in modo tale da restare in contatto. Così puoi provare ad offrire dei bonus, previa registrazione, ad esempio.
Quando le persone si identificano come clienti, allora digli qual è il prossimo passo… e vendiglielo.
Conclusioni
Steven ha le giuste basi per costruire un business eccellente. Ha bisogno di decidere esattamente che strada intraprendere.
Una volta che hai un ruolo definito e chiaro, allora, non solo venderai in maniera più diretta, ma sarai anche in grado di stabilire delle Joint Venture che ti aiutino nel lancio del prodotto, nell’aumentare le vendite ed anche generare più traffico e visibilità.
Domande per Fare Più Soldi
- Chi è il tuo cliente tipo?
- Cosa vuole o necessità adesso che tu puoi offrirgli?
- Dove puoi trovare altre persone di questo tipo (ad es. forum, blog, etc.)?
- Come puoi comunicargli la tua offerta in un modo che loro accettino?
- Cos’altro puoi offrire a chi compra il tuo prodotto?
Tutorial: guadagnare con Facebook
Facebook è oggi il più grande e utilizzato social network. La maggior parte degli utenti Internet hanno un account su Facebook e la maggioranza di essi sono attivi. Questo genera un grande traffico in termini di visite e pagine viste e fornisce delle ottime opportunità per fare soldi online.
Se il tuo scopo è fare soldi online Facebook può aiutarti. Ci sono molte cose che si possono fare su Facebook per aumentare traffico e guadagni. Un esempio è Robert Grant, che ha utilizzato Facebook come una fonte costante di traffico mirato al suo sito web aziendale incrementando così i suoi guadagni.
Robert ha preparato una serie di video che ti spiegano come fare soldi grazie a Facebook, gratis. Clicca sul seguente link (il materiale è in inglese): http://www.crowdconversion.com/facebook-marketing
Paypal e Facebook: un mix vincente
Riporto un interessante articolo di Punto-informatico che tratta della partnership tra Paypal e Facebook. Due colossi per fornire un servizio veramente efficace.
Roma – Facebook e PayPal hanno annunciato una partnership attraverso cui saranno gestiti sia la pubblicità che i pagamenti relativi ai beni virtuali scambiati sulla piattaforma.
È tramontata così l’ipotesi che voleva Facebook alle prese con lo sviluppo di un sistema di pagamento proprio personalizzato in un’ottica anti-PayPal (si vociferava di un progetto dal nome “Facebook Wallet”). La partnership sembra però sancire l’abbandono del progetto, agevolata dalla presenza di Peter Thiel, cofondatore di PayPal e uno dei primi ad investire nel social network in blu, dove ora siete nei consiglio d’amministrazione.
Presto (“nei prossimi giorni” ha riferito un portavoce di PayPal) per le spese effettuate sul social network, sia per quelle relative all’advertising sia per acquistare crediti Facebook, sarà possibile effettuare i micropagamenti tramite PayPal, che attualmente invia e riceve pagamenti in 24 valute e 190 mercati di tutto il mondo. L’accordo, dunque, metterà a disposizione un mezzo utile per gestire le transazioni internazionali, soprattutto in considerazione del fatto che il 70 per cento dei suoi utenti risiede fuori dagli Stati Uniti. PayPal si affiancherà alle modalità di pagamento attualmente disponibili sulla piattaforma, tramite carta di credito o via Zong, servizio di una parte terza che effettua transazioni tramite credito telefonico.
PayPal sembra voler agire per guadagnarsi una posizione privilegiata come operatore per i micropagamenti che avvengono in Rete e in particolare nello scambio di beni virtuali come quelli che si potrebbero volere acquistare per i giochi online.
Le possibilità maggiori riguarderanno lo sviluppo dei crediti Facebook, valuta virtuale che attualmente può essere utilizzata sui gift shop virtuali del sito o su varie applicazioni di parti terze. Basta pensare alla diffusione dei giochi di Facebook come Happy Acquarium, Farmville o Mafia Wars, applicazioni gratuite sviluppate da parti terze com Zynga e Electronic Arts, che danno la possibilità di progredire più velocemente nel gioco acquistando beni virtuali: queste transazioni generano un ingente flusso di denaro che – secondo alcune stime – entro il 2012 quadruplicheranno arrivando a valere circa 3,6 miliardi di dollari.
Claudio Tamburrino
