Archivi per la categoria ‘News’

PostHeaderIcon Open Office 3.1 in arrivo

Open Office 3.1 è quasi pronto. E’ già pronta la prima release candidate scaricabile, in versione inglese, dal seguente link: http://download.openoffice.org/next/ . Se non saranno trovati bug importanti, questa versione diventerà quella ufficiale.

Le migliorie apportate saranno molte, clicca sul seguente link per visualizzare la lista: http://www.openoffice.org/dev_docs/features/3.1/ . Open Office è un valido sostituto di suite per ufficio a pagamento e molto più blasonate.

Personalmente lo utilizzo dal 2005 e mi sono trovato sempre benissimo. Non ha niente da invidiare ad Office o ad altre suite a pagamento. Anzi…Ci sono alcune funzioni in più, una per tutte: quella di poter generare file .pdf a partire dal file di testo .doc o similare. Con un solo clic.

PostHeaderIcon I giornali sopravvivono grazie ad internet

C’è chi accusa il web di aver causato il disastro nel mondo della carta stampata, c’è chi dice che il web è l’unico futuro dell’informazione. La realtà è un’altra: il web aiuta i quotidiani di carta a sopravvivere. Ecco un estratto di un interessante articolo:

Roma – Gli editori nordamericani pensano sia necessario discutere seriamente di modelli di business per l’online, di raccolta pubblicitaria, di rapporto con Google. Ma pensano sia opportuno farlo, almeno per il momento, in una maniera un po’ più riservata di quanto non si faccia di solito. Per questo stanno organizzando delle riunioni parallele, da tenersi a margine della loro conferenza annuale. Il tutto mentre i big del settore protestano in modo sempre più aperto contro la circolazione gratuita dei contenuti online, e gli addetti ai lavori continuano a dividersi.

Il rumour relativo alle riunioni segrete è stato fornito per primo da Alan Mutter, già direttore di diversi quotidiani ed oggi consulente editoriale. I CEO dei grandi giornali, spiega Mutter, si dovrebbero comunque incontrare per via del meeting annuale della Newspaper Association of America, che sta per prendere il via a San Diego. E allora, continua, hanno semplicemente pensato di integrare il programma con una serie di incontri privati, da tenersi al riparo da telecamere…Continua sulla fonte originale

PostHeaderIcon Guadagnare con i mondi virtuali

Habbo Hotel, uno degli spazi virtuali più famosi tra i giovanissimi ha dichiarato entrate per milioni di dollari nel 2008. La maggiorparte degli introiti provengono dalla vendita di piccoli gadget, venduti a pochi centesimi l’uno.

Da un comunicato si evince che sono stati fatturati circa 50 milioni di euro. “Una parte importante delle nostre entrate viene da micro-transazioni di importo limitato. E tipicamente, questo tipo di servizi di comunicazione/ divertimento sopravvive bene nei periodi di crisi economica”, ha detto il responsabile delle vendite.

Più di undici milioni di visitatori al mese e circa 300 dipendenti: Habbo ha vinto la sua sfida, vendere quello che non esiste ma che piace.

PostHeaderIcon Blog e direttore responsabile?

Un interessante articolo sull’annosa questione dei blog paragonabili ai giornali stampati.

Roma – La recente sentenza di Cassazione sulla non equiparabilità dei blog alla stampa offre lo spunto per una riflessione. Analizzando il quadro normativo si nota che l’art. 1 della l. 62/2001 prevede: “Per prodotto editoriale, ai fini della presente legge, si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la radiodiffusione sonora o televisiva, con esclusione dei prodotti discografici o cinematografici”. Sotto tale profilo, dunque, il sito o blog ben potrebbe essere inteso come prodotto editoriale.

Il successivo comma 3 dello stesso articolo prevede poi che: “Al prodotto editoriale si applicano le disposizioni di cui all’ articolo 2 della legge 8 febbraio 1948, n. 47. Il prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata, costituente elemento identificativo del prodotto, è sottoposto, altresì, agli obblighi previsti dall’articolo 5 della medesima legge n. 47 del 1948″. La seconda parte della disposizione è abbastanza chiara nell’imporre la registrazione in tribunale ove sussistano congiuntamente i due presupposti…Continua sulla fonte originale

PostHeaderIcon Firefox batte Internet Explorer

Adesso è ufficiale: Mozilla è diventato il browser più diffuso sul territorio europeo. Secondo le cifre fornite da Statcounter Firefox è a 35,05 per cento e Internet Explorer 7 a 34,54. Veramente un sorpasso storico che dovrebbe fa riflettere Microsoft.

Le statistiche di Statcounter si basano su 3 milioni di siti web, con 4 miliardi di pagine viste al mese. A livello mondiale il discorso cambia: si ha un 62% per IE, contro il 29% di Firefox.

PostHeaderIcon Cadie il nuovo progetto di Google

Il link è addirittura nella homepage del celebre motore di ricerca: un nuovo progetto rivoluzionario di reti neurali e computer intelligence, Cadie. Cadie è solo all’inizio ma è stato già sfruttato per realizzare una pagina web.

I risultati sono sorprendenti e Google sostiene che questo è il progetto più ambizioso mai realizzato. Gli impatti potranno essere molteplici e non solo nel mondo web. Per maggiori info vi rimando al comunicato ufficiale:http://www.google.it/intl/it/landing/cadie/index.html

P.s.: Il comunicato stampa è un po difficile da comprendere e a qualcuno è venuto in mente che possa trattarsi di un pesce d’aprile…

PostHeaderIcon Masterizzatore su Eee PC

Stanno andando letteralemente a ruba e adesso ci sono anche con il masterizzatore, cosa? Gli Eee Pc. Vediamo un interessante articolo:

Roma – Il confine tra notebook e netbook si sta assottigliando sempre più, e con l’arrivo del nuovo Eee PC 1004DN sembra destinato a diventare quasi invisibile. Annunciato sul finire della scorsa settimana, il nuovo mini laptop da 10 pollici di Asus introduce nel mondo dei netbook due caratteristiche inedite: un masterizzatore DVD integrato nello chassis e un lettore di impronte digitali.

Tra il primo modello di Eee PC e questo 1004DN c’è ormai praticamente un abisso, tanto che ci si chiede se sia ancora lecito chiamare quest’ultima generazione di Eee PC “netbook”. Al di là dell’unità ottica integrata e del lettore biometrico, che costituiscono…Continua sulla fonte originale

PostHeaderIcon Guadagnare con eBay partner network

Finalmente è nato il programma di affiliazione proprietario di eBay. E’ già possibile iscriversi e nell’arco di 3-4 giorni si riceverà una comunicazione circa l’approvazione dell’account o meno. Una volta ricevuta l’approvazione sarà possibile iniziare ad usare le creatività.

I guadagni partono da 14 euro per i nuovi clienti che diventeranno utenti attivi e di 0,12 euro per le offerte e per l’utilizzo della funzione compralo subito. Ti puoi iscrivere dal seguente link: https://ebaypartnernetwork.com/files/hub/it-IT/index.html

PostHeaderIcon Le novità di casa Intel

Qualcosa si muove in casa Intel: sconti sui processori e nuove CPU all’orizzonte. Di seguito un articolo tratto da Punto-informatico.it.

Roma – Nel corso dei prossimi mesi Intel taglierà il prezzo di molte sue CPU desktop e, nel contempo, ne lancerà di nuove. Ad annunciarlo è DigiTimes, che come spesso accade trae le proprie informazioni dai produttori taiwanesi di hardware.

I primi processori a scendere di prezzo saranno quelli quad-core basati sul socket 775. Questo accadrà il 19 aprile, quando Intel aggiornerà il proprio listino come segue:
- Core 2 Quad Q9300 da 266$ a 213$ (-19,92%)
- Core 2 Quad Q9550S da 369$ a 320$ (-13,28%)
- Core 2 Quad Q9400S da 320$ a 277$ (-13,44%)
- Core 2 Quad Q8200S da 245$ a 213$ (-13,06%)

Il 19 luglio, dunque a tre mesi di distanza, i modelli di processore desktop a beneficiare di uno sconto saranno invece…continua sulla fonte originale

PostHeaderIcon La rete non è la TV

Proprio no. Una piccola rivoluzione online contro una proposta di Telecom. Ripropongo un estratto dell’articolo di Punto-informatico, scritto da Gaia Bottà.

Roma – Una mobilitazione compatta, su scala europea. Per scongiurare gli effetti che il Pacchetto Telecom potrebbe infliggere alla rete, se il Parlamento Europeo dovesse accogliere o respingere delle proposte di emendamento che sono state instillate nel testo in fase di seconda lettura. Saranno votate il 31 marzo: potrebbero aprire la strada ad una rete non neutrale, ad una rete che rischia di assumere i contorni di un servizio di broadcasting.

La responsabilità ricadrà sulle spalle delle commissioni Mercato Interno (IMCO) e Industria, ricerca e energia (ITRE): spetterà loro valutare l’introduzione di disposizioni sfociate in proposte ufficiali sotto la pressione di certa parte dell’industria, spetterà loro decidere riguardo alla direzione che l’Europa imprimerà alla tutela della proprietà intellettuale online…continua sulla Fonte originale