Guadagnare con il Drop Shipping
Cari amici, oggi vi parlerò di come poter guadagnare online con il Drop Shipping. Di seguito riporto la definizione di drop shipping secondo Wikipedia: Per Drop Ship (anche conosciuto come drop shipping o dropshipping ) si intende un modello di vendita grazie al quale il venditore vende un prodotto, ad un utente finale, senza possederlo materialmente nel proprio magazzino. Il venditore, effettuata la vendita, trasmetterà l’ordine al fornitore che in questo caso viene chiamato “dropshipper”, il quale spedirà il prodotto direttamente all’utente finale.In questo modo il venditore si preoccupa esclusivamente della pubblicizzazione dei prodotti, senza le relative incombenze legate ai processi di imballaggio, spedizione e garanzia che invece sono a cura del fornitore.
Adesso che sappiamo cos’è il drop ship (si può chiamare anche così) dobbiamo analizzare il tutto per capire come guadagnarci su. Una premessa fondamentale: con il drop shipping si può guadagnare veramente bene ma si deve lavorare tanto e ci vuole tanto tempo per ottenere i primi risultati. Per fare soldi online con il drop shipping si può utilizzare eBay e siti del genere ma in ogni caso è meglio aprire il proprio sito dedicato all’attività. Se decidi di vendere solo sui siti di aste i tuoi guadagni non potranno mai essere per quanto potresti averne utilizzando nella maniera migliore il tuo sito.
La cosa fondamentale è quella di scegliere un mercato specifico e specializzarsi in esso. E’ consigliabile un prodotto di nicchia. Se, ad esempio, decido di vendere dischi usati, dedicherò tutto il mio sito a questo prodotto. Anche con l’inserimento di contenuti testuali e multimediali. il passo successivo alla creazione del sito è la sua promozione. Da questo dipenderà l’andamento del tuo business.

quoto tutto quanto viene espresso in questo post specie nel focalizzarsi nel proprio mercato di riferimento specifico: meglio se si tratta di una passione personale al fine di poter essere maggiormente competenti per quella linea di prodotto. La formazione a questo proposito diventa fondamentale!
A mio avviso la definizione di wiki dovrebbe essere rivista perché un po’ grossolana specie nel definirlo un “sistema di vendita” e l’estraneità della garanzia su chi utilizza questo metodo di approvvigionamento: ricordiamoci che la transazione tra venditore e consumatore è comunque un contratto e come tale la garanzia del prodotto venduto è a carico del venditore. Che poi quest’ultimo vada a rifarsi sul dropshipper è un altro paio di maniche e va comunque chiarito con un buon legale per tutelarsi e per comprendere la tutela che gode il consumatore stesso e non cadere dalle nuvole quando si presentano eventuali controversie per oggetto “non conforme”, “guasto” (semplici parole che potrebbero significare la stessa cosa ma che in verità dal punto di vista legale sono molto differenti!).
Personalmente collaboro con un dropshipper italiano che sta investendo molto per tutelare tutte le parti nella transazione (specie con i propri rivenditori) al fine di chiarire e rendere trasparente da subito tutte le parti coinvolte. Questa cosa è a beneficio di tutti e va seguita come modello.
Quoto in pieno anche la parte della promozione: non bisogna certo pensare che i soldi cadano dal cielo.
Se si risparmia tempo prezioso appoggiandosi ad un BUON e ONESTO dropshipper per la fornitura dei prodotti che si vuole commercializzare e la loro spedizione, quel tempo va impiegato nella promozione e in tutti quegli strumenti di comunicazione integrata utili a poter soddisfare i bisogni del cliente.
A tal fine dobbiamo semplicemente ricordare la definizione di marketing che s’intende come l’individuazione di bisogni dell’acquirente a fronte di soddisfarli attraverso la vendita (consiglio di skillarsi semplicemente leggendo i manuali di Kotler) e le leve che raggiungono tale scopo: PREZZO (dropshipper di fiducia), PRODOTTO (sempre il dropshipper vi fornisce questa leva), DISTRIBUZIONE e PROMOZIONE però sono a carico del venditore che grazie al dropship può sviluppare dedicandoci più tempo.
Complimenti per il post
Ciao e benvenuto sul blog. Beh, cosa dire, i complimenti sono ricambiati.