PostHeaderIcon La privacy secondo Facebook

Mark Zuckerberg, il fondatore del social network più amato, si è soffermato spesso sull’argomento relativo alla privacy degli utenti Facebook. Spesso sollevando preoccupazione e spesso tranquillizzando gli utenti. In tutto, Mark, ha inserito 25 posto sul blog di Facebook e 10 di questi hanno avuto lo scopo di risolvere migliaia di lamentele.

Vediamo alcuni post:

“Quando in passato abbiamo introdotto delle modifiche, un sacco di persone sono rimaste sconvolte e ci hanno chiesto via email di riportare tutto come era prima. Il cambiamento può essere disorientante, ma lo facciamo perché siamo sicuri che renderà il sito migliore.”

“Non abbiamo tolto nessuna opzione relativa alla privacy. [Le tue opzioni della privacy rimangono le stesse]. Le regole della privacy non sono cambiate. Nessuna delle tue informazioni è visibile a chi non poteva già vederle prima delle modifiche.”

“Abbiamo fatto un sacco di errori implementando questa funzionalità (riferito alla funzionalità della condivisione su Facebook delle attività svolte su altri siti ndr), e ne abbiamo fatti ancora di più per come abbiamo gestito la cosa. Abbiamo semplicemente fatto un pessimo lavoro con questa release, e me ne scuso.”

E, quello che segue, un estratto dell’ultimo post riguardante la privacy:

“Ho fondato Facebook sull’idea che le persone vogliono condividere e connettersi con le persone della loro vita, ma per fare questo tutti hanno bisogno di un completo controllo su ciò che condividono in ogni momento. Nel complesso, penso che nel tempo abbiamo sempre dato trasparenza e controllo su chi può vedere i dati degli utenti. Detto questo, sono il primo ad ammettere che abbiamo fatto un sacco di errori.”

A voi le conclusioni!

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