PostHeaderIcon Spam Inc.

Lo spam è una piaga per chiunque abbia un indirizzo di posta elettronica. A me arrivano, in media, 30 e-mail di spam ogni giorno. E dire che ho preso tutte le precauzioni per evitare di diffondere gli indirizzi di posta elettronica online.

Evidentemente questo non basta! Spesso le nostre e-mail finiscono in delle liste che vengono vendute online da parte di ditte specializzate (ad infrangere la legge). Le vendono agli spammer che poi ci perseguitano con Viagra, Cialis, Prozaz, Valium ecc…

Per non parlare poi di quelli che ti contattano fingendosi la tua banca. “hai vinto un premio di 250 euro, accedi ora alla banca PINKO”. Se clicchi quel link pensando di aprire il sito della tua banca fai un grosso errore.

Si aprirà una copia del suddetto, ospitato su un server polacco, russo o rumeno. Il loro scopo è quello di scovare i tuoi dati di accesso per poi prosciugare il conto. Eppure le e-mail fasulle sono facilmente riconoscibile anche per un utente medio: sono scritte in un italiano pessimo, nel testo non viene riportato il nome dell’utente (come normalmente fanno le banche).

Si parla di un giro di affari truffaldini di milioni di euro e di molte persone (italiani inclusi) che si sono visti svuotare il conto online. Quindi OCCHIO!

Lascia un Commento