Articoli marcati con tag ‘Google’

PostHeaderIcon Cadie il nuovo progetto di Google

Il link è addirittura nella homepage del celebre motore di ricerca: un nuovo progetto rivoluzionario di reti neurali e computer intelligence, Cadie. Cadie è solo all’inizio ma è stato già sfruttato per realizzare una pagina web.

I risultati sono sorprendenti e Google sostiene che questo è il progetto più ambizioso mai realizzato. Gli impatti potranno essere molteplici e non solo nel mondo web. Per maggiori info vi rimando al comunicato ufficiale:http://www.google.it/intl/it/landing/cadie/index.html

P.s.: Il comunicato stampa è un po difficile da comprendere e a qualcuno è venuto in mente che possa trattarsi di un pesce d’aprile…

PostHeaderIcon I nuovi popup

Nel periodo “fantastico” dei dialer spopolavano ovunque, uscivano anche senza connessione attivata :-) . Poi hanno subito un duro colpo dai browser di ultima generazione e dalla Google toolbar. Dopo pochi mesi sono ritornati all’opera grazie alla tecnologia dhtml che non ne permette il blocco.

Se usati correttamente vanno bene e non danno fastidio, anzi possono essere un valore aggiunto anche per l’utente. Ma, ho notato, che in molti siti si esagera e si scade proprio nel ridicolo: ti impediscono quasi di visionare il sito e vanno contro ogni semplice concetto di usabilità.

Usarli si ma con cervello… Nel nome di un web efficace e accessibile!

PostHeaderIcon Pubblicità su Google News

Google ha annunciato che sarà inserita della pubblicità sulle pagine di ricerca di Google News. La pubblicità non sarà mostrata subito all’utente ma solo quando quest’ultimo utilizzerà la ricerca per le news. Al momento questa novità è attiva solo negli Stati Uniti.

Ecco una dichiarazione di Josh Cohen BPM di Google:

La pubblicità sarà nel formato testuale classico messo accanto ai risultati della ricerca, in maniera simile a quanto vedete oggi sulle ricerche Google classiche o sulla ricerca su Google Book. In mesi recenti abbiamo sperimentato con una varietà di formati diversi, come pubblicità sovrapposte, video embedded da parters come AP. Abbiamo sempre detto che avremmo rivelato questi cambi quando avremmo potuto offrire una buona esperienza ai nostri utenti, publisher e pubblicitari e continueremo a cercare modi per produrre pubblicità che siano rilevanti per gli utenti e anche buoni per i pubblicitari.

PostHeaderIcon L’evoluzione del webmaster

E’ stata una delle prime attività che si è diffusa online grazie alla figura classica del webmaster. Il webmaster che realizza siti web per aziende e similari. Adesso la figura del webmaster, e sopratutto il suo modo di guadagnare online, è cambiata.

Il webmaster realizza siti per gli altri ma sopratutto per se stesso sfruttando le enormi risorse disponibili in rete.

Una spinta considerevole in questo senso è stata data dall’arrivo di Adsense di Google. Ogni webmaster che si rispetti ha pensato di poter guadagnare tramite gli annunci contestuali.

Qualcuno ha guadagnato di meno, altri di più, ma quello che importa è che la figura del webmaster è cresciuta e adesso, nella maggioranza dei casi, lo si può considerare un vero e proprio imprenditore.

PostHeaderIcon Adsense per i domini

Una nuova ed interessante funzione ci arriva da Google Adsense. Adesso è possibile inserire la pubblicità contestuale sui domini parcheggiati, cioè sui domini che non hanno ancora dei contenuti ma che possono avere, presumibilmente, dei visitatori.

E’ un’occasione in più per guadagnare con Google Adsense. Big G continua sempre a stupirci e a proporci sempre nuove funzioni che possono portare notevoli vantaggi sia a loro che  ai webmaster.

PostHeaderIcon Applicazioni per Android

Buone notizie per i programmatori. Google ha annunciato che dalla prossima settimana, sull’Android Market, si potranno distribuire applicazioni a pagamento. Quello che distingue il market di Google dagli altri e che essi non prevedono una remunerazione diretta per gli sviluppatori.

In questo post viene spiegato che sull’Android Market verrà utilizzato  Google Checkout, e che sarà possibile pagare con le più diffuse carte di credito. Per accedere come venditori bisogna pagare la cifra di 25 dollari.

In Italia vedremo questa versione dell’Android Market prossimamente, forse tra marzo e aprile.

PostHeaderIcon Google Health

Google Healt apre la strada ad uno scenario interessante per la medicina: si parla di cartelle cliniche aggiornate con un click e della condivisione delle stesse tra i vari medici. Grazie all’accordo tra IBM e Google, i dispositivi medici possono essere connessi al sistema ed aggiornare la situazione del paziente in tempo reale.

Così facendo, i medici, possono seguire i pazienti anche a distanza con una cartella clinica sempre aggiornata. Gli strumenti medici che è possibile associare al sistema sono diversi: device per il controllo del battito cardiaco, per il controllo della riabilitazione motoria, per il controllo del livello dello zucchero nel sangue.

Google ha dato via al progetto in un momento significativo e cioè in corrispondenza del “rinnovamento del sistema sanitario” voluto da Obama.

PostHeaderIcon Guadagnare con facebook

E’ il boom! Chi non conosce Facebook? Ci scommetto che fra qualche giorno, pur non avendo mai toccato un pc, troverò iscritta anche la mia cara zia settantenne. Io mi sono iscritto da un mesetto e devo dire che ci sono tutti. E devo ammettere, nonostante il mio scetticismo iniziale, che Facebook è eccezionale.

Ti iscrivi in due minuti e da subito puoi creare la tua rete di amici e, sopratutto, cercare gli amici dispersi. Io ho riallacciato i contatti con persone che avevo perso di vista da anni. Ma oggi arriva la novità interessante. Un mio amico e collega mi parla di come poter utilizzare Facebook per guadagnare.

Il sistema è semplice: funziona un pò come Adwords di Google. Si entra nella sezione pubblicità e da lì in 5 minuti puoi creare la tua inserzione pubblicitaria che poi, dopo l’approvazione dell’apposito team, verrà inserita nelle pagine che gli utenti visitano.

Alcune novità: l’annuncio può essere mirato in base all’istruzione, in base al sesso, in base all’età. Si può decidere se pagare per click o per impression. Quindi, se hai qualcosa da pubblicizzare e un sistema che, carta di credito alla mano, devi provare.

PostHeaderIcon Google Latitude

Una nuova funzione di Google Maps, Latitude, funziona sfruttando le antenne GPS presenti su molti cellulari oggi in commercio. Google riceve il segnale e, in base al posizionamento della persona, piazza un segnaposto sulla mappa.

Il funzionamento è tanto semplice quanto efficace. Mariti e fidanzati gelosi potranno tenere d’occhio le loro amorose attraverso un pc. Sembra fantascienza ma è la semplice e pura realtà: Google non smette mai di stupirci.

PostHeaderIcon Google e l’antipirateria

Il Governo ha messo online un forum per comunicare con gli utenti internet su un tema scottante come la pirateria multimediale. Sul forum interviene anche Google: secondo Google non è giusto che i diritti d’autore vengano “collocati in una posizione sovraordinata rispetto ad altri diritti e libertà fondamentali dell’uomo e del cittadino quali la libertà all’informazione – nella sua duplice accezione di diffondere e ricercare informazioni – ed il diritto alla riservatezza ed alla privacy”.

Google è chiara: non bisogna colpevolizzare i provider per le azioni che compiono gli utenti del web. I provider, infatti, forniscono solo un servizio e l’utente è responsabile di quello che fa.