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Vendere con un blog
L’articolo che segue è la traduzione di How to Sell More From Your Blog (Blog Critique: Steven Aitchison) di Chris Garrett. Chris ha recensito il blog Change Your Thoughts – Change Your Life di Steven Aitchison, individuando una serie di strategie utili per monetizzare al meglio un blog con fortissime potenzialità, ma scarsi introiti. Un case study molto interessante.
Guadagnare Online
Steven Aitchison ha un bel blog. Molte persone lo considerano un successo [infatti lui stesso lo definisce il maggior blog di crescita personale del Regno Unito]:
- Ha un bel aspetto (ottenuto con un tema Thesis un po’ personalizzato);
- Steven è un bravo scrittore pertanto gli articoli sono eccellenti (infatti la scrittura freelance è uno dei servizi che Steven offre);
- ha un buon seguito sia nel blog che nella newsletter, raggiungendo, da solo oltre 7.000 iscritti al feed (cifra da far impallidire diversi blog dedicati internet marketing od al blogging);
- ha un buon traffico, in costante crescita (anche in questo caso, in grado di far impallidire alcuni blog danno suggerimenti per aumentare il traffico);
- i commenti sono abbondanti;
- i suoi libri sono venduti su Amazon.
Perchè chiedere allora una recensione del proprio blog, quando si sono fatte bene così tante cose?
Con statistiche come queste, Steven potrebbe dare consigli agli altri anzichè chiederli.
Il fatto è che ognuno di noi ha sempre bisogno di un paio di occhi “freschi”. C’è sempre qualcosa che può essere migliorata.
Nel caso di Steven, il suo obiettivo è quello di portare il proprio blog al livello successivo ed iniziare a guadagnare di più dal proprio blog.
Fai più soldi dal tuo Blog
Come un lettore affezionato già sa, una delle cose che insegno è “ARC System“:
- Attraction – Attrazione: fare in modo che le persone vengano da te
- Retention – Fidelizzazione: fare in modo che le persone rimangano
- Conversion – Conversione: fare in modo che le persone compiano un’azione (generalmente un acquisto)
Steven ha implementato bene le prime due fasi, adesso vorrebbe far crescere in maniera consistente la terza. La buona notizia è che è molto più semplice vendere quando hai traffico in entrata e lettori affezionati. Traffico vuol dire che hai un sufficiente numero di page views per effettuare dei test senza dover aspettare anni per avere dei risultati attendibili. Audience significa che Steven ha costruito fiducia intorno a sè, il che significa che non dovrà sudare per avere buone conversioni di vendita.
Racconta alle Persone dei tuoi Prodotti
Eccoci arrivati al “fai quello che dico e non quello che faccio”.
Come puoi vedere, infatti ho anche io un problema simile a quello di Steven che frena le mie vendite, ma nel blog di Steven è maggiormente accentuato. Entrambi siamo troppo “timidi” nel promuovere i nostri prodotti e servizi. Anche in questo caso Steven sta facendo bene molte cose:
- Widget dei libri Amazon nella sidebar;
- Offerta di freelancing nella pagina dell’autore;
- Banner per i libri Amazon dopo gli articoli;
- Pagine statiche per gli argomenti di Life Coaching e Scrittura Freelance.
Allora cosa dovrebbe fare Steven di diverso?
Durante l’analisi del blog di per sè ho individuato solo piccole imperfezioni: se è disponibile un budget sufficiente, sicuramente contattare un blog designer per dare un look unico e rendere l’atmosfera più “calda” (troppo blu e freddo al momento). Ho consigliato inoltre di rimuovere Tweetmeme dalle pagine, lasciandolo solo negli articoli.
Le possibilità di monetizzazione abbondano in questo sito grazie alla forza del traffico e della mailing list: si può variare dal advertising alle vendite in affiliazione, ma io ritengo che il coaching ed i propri prodotti siano il punto cruciale. Le vendite in affiliazione possono essere un’entrata supplementare, ti aiuta ad effettuare dei lanci di prodotti più efficaci e fornire opportunità di costruire delle partnership.
I problemi maggiori sono relativi al Marketing.
Targetizzare i propri lettori
Il primo problema che ho notato è: “qual è esattamente la tua audience ed il tuo cliente tipo?”
Devi necessariamente capire le esigenze principali della tua audience, prima di poter vendere loro quello che realmente vogliono. Nel mio corso Authority Blogger io sapevo che molte persone avevano problemi nel pianificare quello che dovevano fare, quando arrivavano finalmente a realizzare che sono arrivati “lunghi” nella promozione e nello scrivere, avevano già fallito. Se non puoi identificare chiaramente il tuo target e cosa puoi fare per loro, allora come puoi attirare nuovi lettori?
Questo è uno dei casi in cui avere molto traffico può essere negativo: può portarti a pensare che le tue sorgenti di traffico portino lettori e non potenziali acquirenti. Se vuoi fare soldi allora hai bisogno di più persone interessate in quello che offri ed essere capace di mostrare chiaramente loro il prodotto che offri e come ottenerlo.
Per esempio, fino ad adesso, Steven ha detto alle persone di assumerlo come scrittore freelance and lavoratore dipendente nella stessa frase. Lui sta vendendo un prodotto per fare soldi con Clickbank vicino ad un ebook su come fare amicizia.
Devi dare visibilità ai tuoi Prodotti
Le persone devono conoscere i tuoi prodotti e servizi se stanno per comprarli. Steven ha linkato i suoi prodotti e servizi, ma non in un contesto adeguato e non nei punti nevralgici del blog.
Se cercavi i quattro libri scritti da Steven non li avresti trovati nella pagina Store.
- Citare prodotti e servizi negli articoli del blog
- Avere un elenco dei prodotti e dei servizi in una sola pagina
- Inserisci richiami ai prodotti nelle mail del blog, nel newsletter, nelle citazioni biografiche dei guest post, nei forum e nella firma delle mail
Venderai molti più prodotti grazie ad un’email di quelli che puoi vendere grazie ad una sidebar, a causa della “banner blindness” e grazie al fatto che, grazie alla mail, puoi guidare i lettori ad un numero di informazioni più dettagliate.
Lancia i tuoi Prodotti
Nel momento in cui darai visibilità ai tuoi prodotti, dovrai “scaldare” i tuoi lettori e dargli vari richiami in modo tale che le persone abbiano l’opportunità di sapere dei tuoi prodotti nel modo che meglio si adatta alle loro esigenze.
Prendete esempio dall’industria cinematografica di Hollywood ed in particolare al marketing dei movie trailers. Piccole anticipazioni, come il cast oppure possibili varianti della trama. Poi il poster, il trailer abbreviato, poi il trailer completo, poi un trailer ancora più completo. E così avanti per mesi. Non sto suggerendo di andare avanti per mesi, una settimana può andare più che bene per il lancio di un prodotto.
- Avvisa che un tuo nuovo prodotto sta per uscire
- Dai informazioni sul tuo prodotto
- Dai dettagli precisi sulle caratteristiche del prodotto e dei suoi vantaggi
- Di ai tuoi lettori che hanno bisogno di agire (ad es. prezzo in aumento, bonus in scadenza, etc.)
- Rispondi alle domande ed alle critiche
Azioni pre-Vendita
A volte non è sufficiente mettere in vendita un prodotto o lanciarlo sul mercato. I clienti possono non sapere che avranno bisogno di quello che andrai a vendere. In casi come questi è necessario inserire il prodotto in un contesto adeguato che susciti l’interesse dei lettori. Puoi vedere la pagina pre-vendita di Chris Garrett come esempio. Il punto chiave è che devi scrivere un articolo valido che sensibilizzi il cliente verso il tuo prodotto e non uno spot pubblicitario.
Vendi i tuoi Prodotti
Un indice dei contenuti ed un pulsante di paypal non sono sufficienti per vendere un prodotto.
Devi spiegare la tua offerta:
- A chi è rivolto il prodotto?
- Che problemi risolve il prodotto?
- Che cosa contiene il prodotto?
- Che vantaggi da questo prodotto?
- Cosa si impara grazie al tuo prodotto e che titoli hai tu per venderlo?
- Perchè qualcuno dovrebbe comprare il prodotto da te e non da qualcun altro?
- Perchè questo prodotto è migliore o diverso? Quali vantaggi ha?
- In che formato il prodotto viene fornito?
- Perchè il prodotto è valido?
- Qualcos’altro che vorresti sapere per comprare il prodotto?
- Perchè dovresti comprare ora anzichè andare via e pensarci su?
- … e così via (questo ti fa capire perchè le pagine di vendita tendono ad essere lunghe. Più è complessa l’offerta, maggiori sono le necessità da essere spiegate!)
Mantieni i tuoi Clienti
Una volta che hai venduto ad un cliente un prodotto od un servizio, questo è più propenso a comprare rispetto ad un nuovo visitatore del tuo sito. Ci sono molti benefits a spingere le persone a diventare un cliente abituale.
Il problema con Amazing, o con altre forme di vendita attraverso terze parti, è che tu non sai chi sta comprando i tuoi prodotti. Hai la necessità di inserire qualcosa all’interno del book che consenta al cliente di identificarti con quello che ha comprato, in modo tale da restare in contatto. Così puoi provare ad offrire dei bonus, previa registrazione, ad esempio.
Quando le persone si identificano come clienti, allora digli qual è il prossimo passo… e vendiglielo.
Conclusioni
Steven ha le giuste basi per costruire un business eccellente. Ha bisogno di decidere esattamente che strada intraprendere.
Una volta che hai un ruolo definito e chiaro, allora, non solo venderai in maniera più diretta, ma sarai anche in grado di stabilire delle Joint Venture che ti aiutino nel lancio del prodotto, nell’aumentare le vendite ed anche generare più traffico e visibilità.
Domande per Fare Più Soldi
- Chi è il tuo cliente tipo?
- Cosa vuole o necessità adesso che tu puoi offrirgli?
- Dove puoi trovare altre persone di questo tipo (ad es. forum, blog, etc.)?
- Come puoi comunicargli la tua offerta in un modo che loro accettino?
- Cos’altro puoi offrire a chi compra il tuo prodotto?
Una nuova vita e un nuovo lavoro…online
Sono migliaia le persone che sognano di cambiare vita lavorativa, abbandonare il loro attuale lavoro e mettersi in proprio. Magari con un lavoro online da svolgere comodamente da casa. Pochi ci riescono e molti hanno paura di fare il primo passo.
Esistono centinaia di fattori che possono decretare il successo o meno di un’attività online. Ovviamente, se non si ha una minima sicurezza di riuscire, è meglio tenersi l’attuale lavoro. E’ meglio non fare colpi di testa e poi ritrovarsi con un pugno di mosche.
Il fattore principale per riuscire a fare business online è la dedizione: se pensi di dedicare un paio di ore al giorno e sfondare sei sulla strada sbagliata. Per riuscire a guadagnare online, seriamente, è necessario dedicarsi anima e corpo a questo lavoro. Il discorso cambia se si desidera svolgere un lavoro online per integrare il proprio stipendio: in questo caso è sufficiente un impegno part-time. Ma qua stiamo parlando di un lavoro sostitutivo.
Prima di buttarsi a capofitto in questo fantastico mondo è necessario pianificare nei dettagli il nuovo business. Bisogna preparare delle buone strategie di marketing, bisogna analizzare la concorrenza e bisogna preventivare gli investimenti necessari. Inoltre, è importante, pianificare un servizio di assistenza ai clienti. I clienti hanno bisogno di comunicare e se lo faranno spesso questo li indurrà a rimanere fedeli.
Lavorare online è indubbiamente un’esperienza fantastica e, se ci sono i presupposti, vale la pena provarci ma senza azioni avventare e solo dopo aver soppesato bene la situazione. Un augurio a chiunque volesse provarci.
P.S.:
Sono graditi commenti di utenti che sono riusciti nell’impresa.
Consigli per creare un buon sito web
Realizzare un sito internet o blog che sia, oggi è semplicissimo. Si può realizzare a costo zero su piattaforme gratuite e con grafica già disponibile. Oppure scegliere qualcosa di maggiormente professionale che è possibile avere con sole 20 euro di spesa. Se realizziamo un sito web per la nostra attività o dedicato al nostro hobby non avremo tante difficoltà. Ma quando si realizza un sito web per guadagnare il discorso è diverso.
Se realizzi un sito internet con il quale vuoi guadagnare devi stare attento a rispettare, almeno, le seguenti, fondamentali, regole:
- devi realizzare un sito che ispiri fiducia nel visitatore e chiederti: “ma se io fossi un possibile acquirente del mio sito come mi comporterei”. Devi metterti nei panni dell’utente ed interpretare la sua psicologia. Ti ricordo che avere una grafica strabiliante non aiuta eccessivamente, anzi, a volte danneggia. Un sito semplice e, sopratutto, funzionale è quello che funzionerà di più.
- identifica il target al quale il tuo sito si rivolge e studia altri siti del settore (ho detto studia, non copia
), se non sai a chi devi vendere non avrai mai successo.
- fornisci la maggior quantità di informazioni che ti è possibile. Inserisci le informazioni di contatto in ogni pagina del tuo sito. Questo darà fiducia all’utente, sopratutto se è presente un numero di telefono. Inserisci la tua partita iva e la ragione sociale per dimostrare che dietro il tutto c’è una vera e propria impresa (oltretutto è obbligatorio farlo).
- lo stesso discorso sulle informazioni vale per i prodotti/servizi che proponi. Inserisci tante informazioni e pareri personali sul prodotto (che teoricamente avrai testato) e dai una motivazione per acquistarlo.
Il succo del discorso: una grafica gradevole, una struttura funzionale che non confonda l’utente e tanti ma tanti contenuti sono gli ingredienti per una buona partenza.
Come scegliere il miglior programma di affiliazione
Sappiamo benissimo che esistono centinaia di programmi di affiliazione. Ma come fare a scegliere il programma di affiliazione migliore, quello che più si addice al nostro sito? Per guadagnare è necessario scegliere un buon programma di affiliazione e successivamente proporre i prodotti/servizi ai visitatori adottando delle opportune strategie di marketing.
Molti credono che basti un banner o un semplice link per vendere con successo. Beh, non è così. Per promuovere un prodotto bisogna, come prima cosa, creare nell’utente una sensazione di fiducia nei nostri confronti. Proprio per questo noi dobbiamo essere i primi ad essere convinti che il prodotto sia realmente buono.
E’ bene informarsi sullo storico del programma di affiliazione e del prodotto/servizio che, nello specifico, abbiamo deciso di promuovere. A questo scopo è utile frequentare dei forum per webmaster dove si tratti l’argomento e chiedere ai colleghi le loro esperienze in merito.
Molti programmi di affiliazione tendono a facilitare la vita dell’affiliato, fornendo tanto materiale promozionale oltre ai semplici banner: articoli di testo promozionali, grafici ad hoc e così via. Anche questo fattore dovrebbe influenzarci nella scelta. E’ indubbio che questi fattori sono fondamentali.
Ma il successo di un programma di affiliazione dipende al 70% da noi stessi. Se decidiamo di lavorare con serietà potremo raggiungere dei buoni risultati e iniziare a guadagnare con i programmi di affiliazione. Se, al contrario, pensiamo di “sfondare” con qualche banner messo qua e là, abbiamo sbagliato settore.
Guadagnare poco con le affiliazioni
Molte persone dichiarano di guadagnare bene con i programmi di affiliazione tipo Tradedoubler, Zanox e similari ed in effetti le statistiche confermano la cosa. Però, la maggior parte degli affiliati, guadagna poco o niente. Ci sarà un motivo o è solo fortuna?
Un esempio: se prendiamo due siti ben fatti, con ottimi contenuti, con molti visitatori e confrontiamo i rispettivi guadagni possiamo notare come il sito A riesca a generare un buon fatturato e quindi a monetizzare le visite ricevute, mentre il sito B produce pochissimo rispetto alle visite ricevute.
Il segreto sta nel modo di proporre i contenuti: i contenuti proposti, in special modo quelli che propongono l’acquisto di un prodotto/servizio, devono essere in grado di conquistare la fiducia dell’utente. In questo modo egli sarà invogliato ad acquistare e quindi a generare fatturato per il sito.
Non basta una descrizione del prodotto ma occorre fare delle vere e proprie recensioni informandosi sul prodotto, sulle sue caratteristiche fondamentali, su quello che può dare in più all’utente. E’ utile porre un problema e darne la soluzione grazie al prodotto.
In questo modo l’utente riuscirà a capire l’importanza del prodotto e sarà invogliato ad acquistare.
Conversioni impossibili (o quasi)
Convertire, convertire, convertire. Questa è la parola magica che decreta il successo dell’affiliato. Convertire i click dei visitatori del proprio sito in soldini. E l’impresa è tutt’altro che facile: le percentuali di conversione variano da merchant a merchant e in alcuni casi, anche con molti click, si riesce a guadagnare pochissimo.
Cosa fare nel caso in cui i click sono tanti ma le conversioni poche (o nulle)? Innanzitutto sarebbe giusto attendere di aver generato una buona percentuale di click, almeno un 300-400 e poi tirare le somme. Le statistiche dicono che su 300 click si genera almeno una vendita.
Ma quest’ultima non è una regola che sempre si può applicare: ci sono programmi di affiliazioni che permettono di generare guadagno anche con 30 click. Parliamo quindi del 10% del totale di cui parlavo prima. Un abisso di differenza. Tutto dipende dal relativo campo merceologico, dal costo del servizio/prodotto, se ci sono delle promozione ecc…
Una buona regola è quella di selezionare solo le affiliazioni che ci danno la possibilità di promuovere dei servizi/prodotti che realmente possono essere utili ai nostri visitatori, al nostro target.
Ebook e corsi per guadagnare
Di ebook e corsi per guadagnare online se ne trovano a centinaia. Alcuni validi, altri un pò meno. Ieri stavo riflettendo sul fatto di acquistare o non acquistare un corso sulle landing page (le pagine di vendita o di conversione in genere.
Ho letto una pagina promozionale di un corso che è possibile seguire comodamente da casa e che sembra veramente valido. In questi anni ho avuto dei buoni risultati ma saperne di più è sempre utile. Dopo questo ragionamento ho cliccato su “acquista”. Sono entrato sulla pagina definita per il pagamento online e stavo per inserire i dati della carta di credito.
Per la modica cifra di 197 euro più iva (questo è un costo quasi standard per questi corsi o ebook perchè sembra che la cifra porti più vendite) avrei acquistato il video corso, degli ebook e altro materiale. Mi sono fermato ancora a pensare sul da farsi.
“Potrei risparmiare questi soldi e se si in quale maniera?”. Sono ritornato indietro (sulla pagina del prodotto) e ho pensato “Cavolo
, questi sono bravi, mi hanno (quasi) convinto a comprare il loro corso”. E allora perchè non studiare come hanno fatto? Non tramite il corso ma tramite quello che avevo davanti: la loro pagina di vendita.
Spiare, carpire i segreti. Segreti che, forse, non ti vengono rivelati neanche dietro pagamento. E allora studiare la loro pagina, il linguaggio usato, i colori, le immagini, ogni particolare potrebbe essere un buon “corso gratuito”. Dopo questo ragionamento sono andato a guardarmi anche altre pagine del genere, di siti che mi hanno già venduto qualcosa (in diversi settori).
E’ un metodo che si può applicare benissimo. Si fa più fatica rispetto a digitare il codice della carta di credito ma sicuramente si risparmia.
Guadagnare scrivendo articoli
Guadagnare scrivendo articoli, guadagnare creando dei buoni contenuti. Molte persone hanno le potenzialità per creare dei buoni contenuti per la rete, ma non hanno le giuste competenze informatiche per sviluppare un progetto adatto ad intertet, un blog, per esempio.
Adesso questa possibilità è data da www.affari-web.it : ti danno un blog, ti cercano un contratto pubblicitario per poco più di 90,00 euro. L’offerta è valida per un breve periodo promozionale. Per maggiori informazioni visita il sito.
Guadagnare online tramite le affiliazioni
E’ un argomento complesso di cui mi sono occupato diverse volte. Ma per quanto se ne possa parlare o, in questo caso, scrivere, l’argomento non si esaurisce mai. Quanti metodi possiamo applicare per guadagnare seriamente con le affiliazioni?
Sono diversi e ognuno con un’efficacia e procedura diversa. Possiamo inserire dei banner nel nostro sito web e in questo caso ci serve un sito molto trafficato, possiamo utilizzare Adwords per pubblicizzare delle apposite pagine di vendita ma dobbiamo essere degli esperti di Adwords, possiamo utilizzare la nostra newsletter ma dobbiamo avere una alto numero di iscritti.
Ogni metodo per guadagnare con le affiliazioni ha i suoi pro e i suoi contro e, sicuramente, per poterlo mettere in atto dobbiamo avere i requisiti e le conoscenze giuste per poterle fare. Anche in questo caso serve molto studio e molta ma molta esperienza.
Consigli per guadagnare con Sprintrade
All’inizio sono stato contattato direttamente da loro, un anno fa circa. Ho iniziato a mettere qualche banner e sono arrivati i primi spiccioli. Pochi euro. Nello stesso periodo mi contatta Fabio della Sprintrade e mi da degli ottimi consigli: inserire delle recensioni per ogni programma di affiliazione usando in modo marginale i banner.
E in effetti era un metodo che usavo già con altre affiliazioni ma che non avevo applicato a Sprintrade. Ho di nuovo verificato quanto il testo possa essere efficace: ho iniziato a guadagnare discretamente e tutt’ora lo faccio. Questo per dire come i banner siano poco efficaci e il testo così remunerativo.
Adesso uso i banner solo in spazi marginali, quasi come un ornamento alla pagina
. Consiglio di usare Sprintrade a tutti i webmaster che hanno un sito con un discreto traffico, sia perchè si guadagna bene, sia perchè la serietà della Sprintrade è massima.

