Articoli marcati con tag ‘internet’

PostHeaderIcon Lavoro online e ne sono orgoglioso

Un pò di tempo fa avevo scritto un articolo nel quale spiegavo la situazione di noi “lavoratori di Internet”. Nell’articolo ho spiegato le difficoltà che si incontrano nel far capire agli altri, sopratutto alle persone sopra i 50 anni, il tipo di lavoro che svolgiamo.

Adesso ritorno sull’argomento. Sono arrivato ad una conclusione! Ho passato anni a spiegare ad alcune tipologie di persone il tipo di lavoro che Leggi il resto di questo articolo »

PostHeaderIcon Credibilità su Internet

Ho letto e ripropongo un interessante articolo del sito www.guadagnosuinternet.com. Nell’articolo si parla del tipo di approccio che bisogna utilizzare per conquistare credibilità agli occhi degli utenti:

Ecco l’articolo:

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Un po’ di tempo fa, in questo post, ho citato l’opera Progetto Commissioni di Daniele D’Ausilio.

Credibilità in Rete

Progetto Commissioni è un libro che mi ha colpito particolarmente per la sua concretezza e praticità: pochi fronzoli e dritti al sodo, poca teoria e molti metodi pratici per guadagnare online con le affiliazioni di prodotti o servizi di terzi.

Pur essendo affiliato al programma di rivendita di Progetto Commissioni, ho scelto di non “spingerlo” direttamente su questo Blog e di fare una recensione del libro: questo perchè ho preferito creare a questo scopo un Blog dedicato.

Questa scelta è nata per alcuni motivi:

  • Volevo un “cantiere di lavoro” per sperimentare le tecniche illustrate all’interno del libro;
  • Progetto Commissioni mi è piaciuto molto, e credo talmente tanto nel prodotto che ho preferito dedicare delle risorse “extra” per la sua promozione

Il mio progetto, per quanto nel pieno dei “lavori in corso” non è passato inosservato…

Ieri ho trovato tra i commenti del Blog una piacevole sorpresa: un intervento di Daniele, autore di Progetto Commissioni (nonchè super-affiliato da 800€ di vendite in un giorno) che mi faceva i complimenti per il Blog e mi rimandava a questo articolo del suo Blog:

[...] Dopo più di due Mesi di distanza dall’uscita del Prodotto, ho scoperto che la maggioranza degli Affiliati che ha avuto maggior successo è stata quella che ha precedentemente acquistato il Prodotto stesso, e quindi NON ha avuto bisogno di utilizzare le eMail e il Materiale Pre-Compilato che, diciamo la verità, è più adatto per chi vuole improvvisare una o due Vendite senza conoscere a fondo ciò che sta promuovendo.

Credo che sia molto utile quindi, pubblicizzare per bene un Prodotto di cui sei stato Cliente, piuttosto che improvvisarsi. Progetto Commissioni” ti dà proprio l’opportunità di specializzarti al riguardo, con decine di Strategie veramente utili per chi vuol aumentare le proprie Commissioni.

Un ottimo esempio è il Blog di Enrico Vignali (www.Progetto-Commissioni.com) che sta mettendo in pratica le Strategie di Progetto Commissioni e sicuramente le applicherà con Successo non solo per la Vendita di questo Prodotto, ma anche per tanti altri [...]

A parte l’orgoglio personale per essere stato citato come esempio, ritengo che questa sia la dimostrazione che su Internet, quando si lavora con impegno e serietà, non si passa inosservati.

Come ritieni sia meglio procedere? Meglio un Blog “mordi e fuggi” pieno di pubblicità o costruire nel tempo un rapporto di scambio con i propri lettori? Lasciami un Commento!

Fonte originale

PostHeaderIcon I giornali sopravvivono grazie ad internet

C’è chi accusa il web di aver causato il disastro nel mondo della carta stampata, c’è chi dice che il web è l’unico futuro dell’informazione. La realtà è un’altra: il web aiuta i quotidiani di carta a sopravvivere. Ecco un estratto di un interessante articolo:

Roma – Gli editori nordamericani pensano sia necessario discutere seriamente di modelli di business per l’online, di raccolta pubblicitaria, di rapporto con Google. Ma pensano sia opportuno farlo, almeno per il momento, in una maniera un po’ più riservata di quanto non si faccia di solito. Per questo stanno organizzando delle riunioni parallele, da tenersi a margine della loro conferenza annuale. Il tutto mentre i big del settore protestano in modo sempre più aperto contro la circolazione gratuita dei contenuti online, e gli addetti ai lavori continuano a dividersi.

Il rumour relativo alle riunioni segrete è stato fornito per primo da Alan Mutter, già direttore di diversi quotidiani ed oggi consulente editoriale. I CEO dei grandi giornali, spiega Mutter, si dovrebbero comunque incontrare per via del meeting annuale della Newspaper Association of America, che sta per prendere il via a San Diego. E allora, continua, hanno semplicemente pensato di integrare il programma con una serie di incontri privati, da tenersi al riparo da telecamere…Continua sulla fonte originale

PostHeaderIcon Firefox batte Internet Explorer

Adesso è ufficiale: Mozilla è diventato il browser più diffuso sul territorio europeo. Secondo le cifre fornite da Statcounter Firefox è a 35,05 per cento e Internet Explorer 7 a 34,54. Veramente un sorpasso storico che dovrebbe fa riflettere Microsoft.

Le statistiche di Statcounter si basano su 3 milioni di siti web, con 4 miliardi di pagine viste al mese. A livello mondiale il discorso cambia: si ha un 62% per IE, contro il 29% di Firefox.

PostHeaderIcon Prince e internet

Prince sceglie internet per far conoscere le sue ultime creazioni e mette a disposizione degli utenti registrati anche dei bonus. Ecco un interessante articolo di Luca Annunziata che approfondice l’argomento.

Roma – Non desta sorpresa il fatto che Prince, arcifamoso musicista statunitense vera icona del funk, decida di lanciare un sito web dove mettere a disposizione agli abbonati in anteprima le sue ultime fatiche e qualche bonus: Prince è stato tra i primi a sperimentare la Rete come strumento di distribuzione. Colpisce invece che un gruppo con quasi 20 anni di carriera come i Counting Crows decida di abbandonare la la sua storica etichetta e di iniziare un’avventura in stile Radiohead: ma i tempi cambiano, e tutti devono affrontare nuove sfide. O almeno dovrebbero.

“Internet apre un mondo di possibilità illimitate, dove gli unici limiti sono quelli della tua stessa immaginazione – scrivono i Counting Crows sul loro sito ufficiale – Vogliamo tentare di spostare questi limiti più in là possibile: sfortunatamente, la direzione che vogliamo prendere e le opportunità che vogliamo inseguire sono spesso azioni che la nostra etichetta non ci consente di intraprendere”. Il gruppo statunitense, ben inteso, è sinceramente riconoscente del lavoro svolto… Continua sulla fonte originale

PostHeaderIcon Le ricerche di Google inquinano?

Ogni ricerca effettuata con Google emette 7 grammi di Co2. Questa la notizia rilasciata dal Times e che in poco tempo ha fatto il giro del mondo. La ricerca su cui si basa la notizia è stata effettuata da Alex Wissner-Gross, un fisico dell’Università di Harvard.

Secondo il ricercatore, Google, per mantenere la sua efficienza brucia un’enorme quantità di energia. Riporto il testo originale della sua dichiarazione: “Google are very efficient but their primary concern is to make searches fast and that means they have a lot of extra capacity that burns energy.”.

Google risponde prontamente sul blog ufficiale: Google contesta i dati della ricerca e afferma che per ogni ricerca vengono emessi 0,2 grammi di Co2 e non 7:”In terms of greenhouse gases, one Google search is equivalent to about 0.2 grams of CO2″.In una nuova intervista rilasciata a Technewsworld, Alex Wissner-Gross, il fisico spiega che la sua ricerca non era basata su Google ma intendeva dimostrare come l’utilizzo di internet abbia un notevole costo energetico, circa 20 milligrammi di Co2 per ogni secondo di visita ad un sito internet.

Google ha ribadito sul blog ufficiale che i datacenter che utilizza per le ricerche sono tra i più efficienti del mondo e che intende migliorare sempre più questa efficienza, sempre con un occhio di riguardo per l’ambiente.