Febbraio 23rd, 2009
MegaD
Buone notizie per i programmatori. Google ha annunciato che dalla prossima settimana, sull’Android Market, si potranno distribuire applicazioni a pagamento. Quello che distingue il market di Google dagli altri e che essi non prevedono una remunerazione diretta per gli sviluppatori.
In questo post viene spiegato che sull’Android Market verrà utilizzato Google Checkout, e che sarà possibile pagare con le più diffuse carte di credito. Per accedere come venditori bisogna pagare la cifra di 25 dollari.
In Italia vedremo questa versione dell’Android Market prossimamente, forse tra marzo e aprile.
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Febbraio 12th, 2009
MegaD
Guadagnare con un agriturismo in Italia? Si, è una grande possibilità. Una possibilità resa fattibile dalla bellezza della nostra terra. Sul sito Agriturismo Italia ci sono le più belle strutture italiane selezionate per regione e per provincia.
Tante risorse utili per chi ha in mente di aprire un agriturismo: è possibile visionare le varie strutture per rendersi conto di come arredare e ristrutturare il proprio agriturismo, è possibile contattare lo staff di Agriturismo Italia per chiedere informazioni su come iniziare a muoversi nel settore.
Sul sito vi è anche un forum dove è possibile effettuare la ricerca di partners, dipendenti e altre risorse utili alla gestione e/o all’avvio di un agriturismo. Visita Agriturismo Italia, il portale dell’agriturismo italiano.
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Una ricerca di comScore, registra una notizia importante: nel solo mese di dicembre gli utenti connessi alla rete sono stati più di un miliardo. Le zone più connesse? In Asia, Cina in particolare. I dati consegnano lo scettro alla Cina con 180 milioni di persone connesse.
Seguono gli Stati Uniti e il Giappone. In Europa il quarto posto, assegnato a Germania e Regno Unito. L’Italia solo al 12o posto. Che non eravamo i primi si sapeva, ma addirittura il 12o posto mi sembra troppo. E dire che all’apparenza sembra che in ogni casa ci sia un pc con una connessione.
Lo Stato è deciso a combattere la pirateria. Qualche giorno fa una commissione si è riunita nei palazzi romani per discutere il da farsi: leggi, iniziative e cosi via. L’attenzione sarà al 99% su internet e su ciò che il web veicola verso la pirateria.
Sarkozy è stato il primo, adesso tocca all’Italia. Ma in base alle esperienze passate ne uscirà qualcosa di buono? La repressione non porta nulla di buono e la condivisione di opere forse si! Non ci sono dubbi che l’argomento pirateria sia molto importante e sicuramente c’è molto da discutere e lavorare.
E’ sacrosanto che il patrimonio artistico di un popolo vada tutelato e protetto in modo costante e in maniera efficace. Però, forse, bisognerebbe seguire una strada alternativa al modello francese: non bisogna reprimere ma utilizzare modelli alternativi e, magari, tipologie di copyright diversi.
Tutto cambia, la tecnologia continua a fare passi da gigante e anche le leggi si dovrebbero adeguare.