Articoli marcati con tag ‘malware’

PostHeaderIcon Attenzione a quello che inserite sul vostro sito

Essere penalizzati da Google è uno degli incubi più frequenti di ogni buon webmaster. Ci sono tanti modi in cui bigG può punire un webmaster e ce ne sono molti di più per causare questi problemi. Uno di essi, al quale nonb avevo mai dato peso/attenzione, è il marchio “d’infamia” “Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer“.

Uno dei miei siti più importanti, online dal 2003, è stato contrassegnato con la “terribile” dicitura. L’effetto? Visite diminuite drasticamente del 70%. Nessun effetto, invece, sul posizionamento. Ma sul mio sito io non avevo inserito nessun malware o virus.

Il problema era in un banner pubblicitario che causava il download automatico senza il consenso dell’utente. Mi sono informato e ho contattato Google con l’apposito strumento per i webmaster. Ho rimosso il banner incriminato ed in pochissimo tempo il tutto si è risolto.

Morale della favola: attenzione a ciò che inserite sul vostro sito/blog, potrebbe causarvi dei danni importanti, anche a livello di immagine!

PostHeaderIcon Facebook durante il lavoro

Non bisogna usare Facebook al lavoro. Per non prendere virus e malware vari. Questa la decisione presa dalla Maryland General Assembly  che ha deciso di vietare l’accesso a Facebook sui propri terminali. A dire il vero, anche altre società sono dello stesso avviso, una per tutte Apple.

Un’indagine sui terminali appartenenti alla pubblica aministrazione ha confermato che buona parte dei virus provenivano da Facebook e da altri siti di tipo social network. La Maryland vuole procedere su questa strada, bloccando anche altri siti che possano procurare del danno.

I più maliziosi sostengono che questa sia stata solo una scusa: il motivo invece è quello di evitare distrazioni agli impiegati durante l’orario di lavoro. Forse la verità sta nel mezzo e quindi perchè non cogliere due piccioni con una fava?

PostHeaderIcon Lo script della vendetta

Un uomo licenziato dalla Fannie Mae, ha deciso di vendicarsi con la creazione di un virus da inserire nel sistema informatico dell’azienda con lo scopo di cancellare tutti i database e altri dati importanti. Rajendrasinh Babubha Makwana, questo il nome dell’uomo, è un ingegnere indiano.

Lo script creato dall’uomo sarebbe dovuto entrare in azione il 31 di gennaio, causando notevoli danni ai server aziendali (circa 4000 sparsi negli States). Avrebbe cancellato dati di vitale importanza, cambiato i dati di accesso ai server e così via.

Un’altro ingegnere si è accorto della presenza dello script e il problema è stato risolto. Adesso l’azienda vuole che Makwana venga condannato dalle autorità competenti. Lui nega ogni accusa e pensa ancora a quel posto di lavoro perso in pochi minuti.