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Google sitelinks
I sitelinks di Google sono quei link che compaiono sotto al primo risultato della ricerca. Questo sia nel caso che tu ricerchi il nome preciso del sito (es. www.sito.com), che se ricerchi un termine per il quale il sito in questione compare per primo. I sitelinks aiutano gli utenti a trovare più agevolmente le informazioni e ad accedere in modo più facile alle varie sezioni del sito. Di seguito un immagine che chiarisce il concetto:
Non c’è un modo per creare dei sitelinks. Google gestisce autonomamente questi risultati tramite un algoritmo proprietario. In genere un sito ottiene i sitelinks quando raggiunge una certa notorietà ed autorità nel settore. In ogni caso non è chiaro il meccanismo ma è chiaro che sono solo i siti più famosi e conosciuti ad averli.
Sicuramente ci sono dei vantaggi nell’avere dei sitelinks: vantaggi in termini di visite e in termini di notorietà. Volendo, potrebbe anche essere una specia di rassicurazione che Google fa agli utenti, rassicurandoli sulla bontà dei contenuti di quel sito.
Pubblicità su Google News
Google ha annunciato che sarà inserita della pubblicità sulle pagine di ricerca di Google News. La pubblicità non sarà mostrata subito all’utente ma solo quando quest’ultimo utilizzerà la ricerca per le news. Al momento questa novità è attiva solo negli Stati Uniti.
Ecco una dichiarazione di Josh Cohen BPM di Google:
La pubblicità sarà nel formato testuale classico messo accanto ai risultati della ricerca, in maniera simile a quanto vedete oggi sulle ricerche Google classiche o sulla ricerca su Google Book. In mesi recenti abbiamo sperimentato con una varietà di formati diversi, come pubblicità sovrapposte, video embedded da parters come AP. Abbiamo sempre detto che avremmo rivelato questi cambi quando avremmo potuto offrire una buona esperienza ai nostri utenti, publisher e pubblicitari e continueremo a cercare modi per produrre pubblicità che siano rilevanti per gli utenti e anche buoni per i pubblicitari.
Un miliardo di utenti sul web
Una ricerca di comScore, registra una notizia importante: nel solo mese di dicembre gli utenti connessi alla rete sono stati più di un miliardo. Le zone più connesse? In Asia, Cina in particolare. I dati consegnano lo scettro alla Cina con 180 milioni di persone connesse.
Seguono gli Stati Uniti e il Giappone. In Europa il quarto posto, assegnato a Germania e Regno Unito. L’Italia solo al 12o posto. Che non eravamo i primi si sapeva, ma addirittura il 12o posto mi sembra troppo. E dire che all’apparenza sembra che in ogni casa ci sia un pc con una connessione.

