La notizia non è proprio recente ma sono felice di informarti che Poste Italiane ha già iniziato a sperimentare il telelavoro. Poste italiane ha iniziato il progetto telelavoro, per apportare innovazione e flessibilità nel cmapo dell’organizzazione del lavoro e con l’obiettivo di favorire la dimensione sociale del dipendente. E’ un ottimo passo avanti per tutto il nostro paese!
Poste Italiane ha firmato con le Organizzazioni Sindacali un’intesa per l’avvio della sperimentazione nell’ambito organizzativo del Contact Center. Inizialmente la sperimentazione coinvolgerà solo lavoratori di Roma e Napoli.
“È un’iniziativa che aggiunge un ulteriore tassello al network informatico su cui abbiamo investito negli ultimi tre anni per creare quella che mi piace definire un’infrastruttura di servizio. Le nostre innovative soluzioni tecnologiche spaziano dalla piattaforma e-learning al palmare elettronico per il portalettere, alla SIM card della neonata PosteMobile all’ingresso nell’e-commerce, in un’ottica di miglioramento continuo della qualità del servizio per i clienti e di benessere per i nostri dipendenti. Il telelavoro - conclude Sarmi - ci consentirà di proiettarci verso il futuro, coniugando le esigenze di flessibilità organizzativa con quelle individuali per attribuire sempre più valore alla dimensione sociale delle persone che lavorano in Poste Italiane”, spiega l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi.
Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale di Poste Italiane, www.poste.it .
Sempre più persone mi chiedono la stessa cosa: come devo fare per trovare un telelavoro sicuro? Per telelavoro sicuro, la maggior parte di essi, intende un lavoro da casa che permetta loro di guadagnare delle cifre in modo stabile e continuo.
La mia risposta è sempre la stessa, almeno da un paio di anni a questa parte. Casi di telelavoro sicuro, per come lo intendono loro, esistono in casi rari. Ci sono ancora, purtroppo, pochissime aziende che assumono permettendo al lavoratore di lavorare da casa in via telelavoro.
Il modo migliore per trovare un telelavoro sicuro è quello di crearselo. Se hai delle buone capacità di scrittura, se hai la passione per le fotografie, se realizzi dei video interessanti, allora ti si può aprire un mondo. Ti basterebbe aprire un sito blog ed inserire i contenuti che crei, non importa che essi siano video, testi o foto, l’importante è che siano di buona qualità.
Lavorando sodo e con il tempo potrai crearti il tuo telelavoro sicuro. Sicuro nel senso che se ti impegni realmente ti porta dei guadagni reali tramite le inserzioni pubblicitarie. Questa è la mia idea di telelavoro sicuro!
Guadagnare scrivendo articoli, guadagnare creando dei buoni contenuti. Molte persone hanno le potenzialità per creare dei buoni contenuti per la rete, ma non hanno le giuste competenze informatiche per sviluppare un progetto adatto ad intertet, un blog, per esempio.
Adesso questa possibilità è data da www.affari-web.it : ti danno un blog, ti cercano un contratto pubblicitario per poco più di 90,00 euro. L’offerta è valida per un breve periodo promozionale. Per maggiori informazioni visita il sito.
Febbraio 26th, 2009
MegaD
E’ online dal 2001 e ano dopo anno è cresciuto sempre di più. Il sito www.affari-web.it è in prima pagina su Google con la key “affari” e in molte prime posizioni con key come “guadagnare” e “telelavoro”. All’interno del sito si trovano varie sezioni dedicate al telelavoro.
Risorse gratuite per iniziare il proprio business online e tante news sul mondo dell’informatica.
Visitalo adesso: Affari
Febbraio 13th, 2009
MegaD
Vuoi iniziare un telelavoro serio e redditizio da svolgere online con il tuo pc? Se la cosa ti interessa ti consiglio di iscriverti alle società che ti propongo qua di seguito. Ti faranno guadagnare solo per compilare dei semplici sondaggi online. Il tutto è molto semplice: tu ti iscrivi, loro ti inviano i sondaggi via e-mail, tu li compili e guadagni. Il guadagno varia in base alla durata del sondaggio.
Un nuovo servizio chiamato txteagle, permette agli utenti di svolgere semplici attività in cambio di piccole somme di denaro. Una nuova forma di telelavoro. Il servizio è pensato su misura per i paesi in via di sviluppo dove, nonostante non ci sia ricchezza, i cellulari non mancano.
Ogni utente ha un account e può ricevere dei piccoli compiti da svolgere: tradurre un testo, trascrivere un testo e così via. Successivamente l’utente invierà la risposta via sms al servizio. Successivamente verrà riconosciuto il pagamento tramite mPesa, un sistema di pagamento basato sulla telefonia mobile.
Il progetto ha un partner di eccezione: la Nokia. Nokia spera, tramite questo servizio, di incrementare la diffusione dei propri telefonini.
No, non si guadagna per leggere, ma si può imparare a guadagnare dopo averlo letto. Basta scegliere quello giusto. C’è chi ti propone ebook con segreti infallibili per guadagnare online a 147 euro, chi a 247, chi esagera e ti propone 347.
Nella cifra c’è sempre un 7: sembra che attiri di più a comprare! Questo lo sapevate?
Neanche un manuale cartaceo di 600 pagine (Photoshop, Autocad per fare un esempio) costa tanto. Io qualcuno l’ho letto e devo dire che non dicono più di quanto già non si possa dedurre. A volte si trovano degli spunti interessanti, ma spendere certe cifre per un file in pdf che ti servira a poco o niente…
Il costo ideale sarebbe 10-15-20, massimo 30 euro. Più che ideale accettabile. Con www.affari-web.it ne proponiamo uno a 16 euro. Si tratta l’argomento guadagnare online partendo dalle basi. Nel costo è compreso anche un pacchetto di software. Il manuale e per i neofiti, per chi vuole iniziare da zero. Se la cosa può interessarti visita la pagina Ebook Telelavoro.
Recuperare files importanti. Quante volte capita nella vita che si verifichi un guasto serio al nostro pc e i nostri dati rischiano di scomparire (apparentemente) nel nulla. E’ proprio questo problema che può fornirci una buona opportunità di business online.
Un utente esperto sa come fare (nella maggioranza dei casi) a recuperare i files, ma un utente medio non sa neanche di poterlo fare o se lo sa, non sa come. A questo punto entra in campo la figura professionale che si occupa del recupero dei files.
Cosa occorre? Un buon pc con processore dual core, 4 mb di ram, un hard disk di 500 gb e un (o più) software per il recupero dei files. Per quanto riguarda i software da utilizzare ne puoi trovare anche di gratuiti e di professionali a buon prezzo. Basta farsi un giro su Google.
Fatto questo basta pubblicizzare al meglio la nuova attività su internet, tramite un blog o un sito web. Le tariffe variano in base alla mole dei dati da recuperare. Esiste un’altra fase del recupero dati: quando l’hard disk non è perfettamente integro nella sua struttura. In quel caso le cose si fanno più complicate e le conoscenze suddette non bastano. Ma di questa fase scriverò in un altro articolo.
Novembre 26th, 2008
MegaD
I personal computer si evolvono rapidamente e diventano sempre più potenti, accessoriati e predisposti a lavorare in rete. Una macchina connessa in rete, che deve elaborare dei dati ha bisogno una grande quantità di memoria ram per poter svolgere il lavoro al meglio.
A volte però ci sono degli imprevisti: può capitate che ci sia un black-out, non si disponga di generatore e che si corra il rischio di perdere i dati presenti sul pc. A questo punto entra in azione la figura professionale che deve risolvere il problema e salvare i dati del cliente.
Fare in modo, insomma, che un crash, non causi danni ai dati contenuti nella macchina. Occorre un buon portatile da portare presso la sede del cliente, un software di recupero files (se ne trovano anche a buon prezzo). Il guadagno varia in base alle difficoltà dell’operazione di recupero e, ovviamente, all’interesse reale che ha il cliente a recuperare i dati
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Novembre 24th, 2008
MegaD
I software maggiormente diffusi in ambito lavorativo sono quelli del settore office: database, elaboratore testi, fogli elettronici. Sono dei software standard che, nella maggioranza dei casi, riescono a soddisfare le esigenze principali dei clienti.
Però, un buon programmatore, può aggiungere delle funzioni che possono facilitare il lavoro di molte persone. Si tratta di personalizzare alcune funzioni e renderle automatiche, ad esempio attraverso le macro. Per un’azienda si rivela estremamente utile un software che si in grado di funzionare con procedure standard e autonomamente, qualsiasi sia l’applicativo o il sistema operativo che si utilizza.
I lavori che si possono eseguire sono molti: documenti standard, macro, sistemi di interscambio (ad esempio tra word ed excel) e così via. Conviene preparare una ben nutrita libreria di applicazioni e poi iniziare a proporsi alle aziende. Inoltre si può creare uno store online e vendere su richiesta.
In questo campo si può guadagnare bene, a patto di eseguire dei lavori veramente utili.